Harley-Davidson debutta a Sanremo
(Adnkronos) -
Harley-Davidson è orgogliosa di annunciare la sua prima partecipazione al prestigioso Festival di Sanremo.
Durante la settimana del Festival, Harley-Davidson sarà presente a Casa Sanremo, l'esclusivo spazio di ospitalità nel cuore della città, punto di riferimento centrale per artisti, professionisti e celebrità. Il momento clou di questa partnership è il lancio del nuovo concorso internazionale dedicato a band musicali emergenti. La band vincitrice avrà l'opportunità unica di esibirsi sul palco dell'Harley-Davidson Euro Festival 2025 a Saint-Tropez, ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
JAECOO 7 Super Hybrid arriva in Italia con prezzi promozionali
(Adnkronos) - Il SUV di Chery JAECOO 7 arriva anche in Italia con l’innovativa motorizzazione ibrida plug-in Super Hybrid System (SHS). Il prezzo è la leva principale del successo di JAECOO 7 Super Hybrid, da oggi è disponibile nella motorizzazione a benzina con prezzi di listino a partire da 38.900 euro per la versione Premium 2WD. In fase di lancio, fino al 28 febbraio 2025, JAECOO 7 Super Hybrid è invece proposta al prezzo speciale di 34.900 euro in caso di permuta. Al top della gamma troviamo la versione Exclusive 2WD in offerta al prezzo di listino di 40.900 euro. Parlando di motorizzazione troviamo un motore DHE 1.5 TGDI di quinta generazione con una trasmissione DHT che consente di produrre 255 kW e una coppia massima di 375 Nm per una potenza complessiva di oltre 340 CV, paragonabile a quella di un motore tre litri turbo. L’erogazione della potenza è tempestiva e rapida in fase di accelerazione, con uno scatto da 0 a 50 km/h in soli 3,8 secondi.
Lo stesso motore permette inoltre un ottimo rispsarmio energetico, il consumo di carburante a batterie completamente scariche è di appena 3,5 l/100 km, molto al di sotto del dato omologato WLTP di 6 l/100 km, permettendo di coprire la distanza complessiva di 1.427,5 km con un pieno di carburante e batterie cariche. Se invece si parla di guida puramente EV il pacco batterie ibrido ad alte prestazioni permette un'autonomia con la JAECOO 7 SHS in modalità 100% elettrica di percorrere fino a 108 km in maniera full elettric. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Marta scienziata globetrotter a Milano: "Ragazze, inseguite i vostri sogni Stem"
(Adnkronos) - "Ho 9 anni e frequento la quarta elementare, il mio colore preferito è il verde e amo gli animali. Da grande voglio diventare una ricercatrice scientifica". Un ricordo di bambina, il primo legato alla scienza. A raccontarlo è Marta Kovatcheva, che oggi ha davvero realizzato il suo sogno confessato compilando a scuola lo spazio autobiografico 'About the Author' per l'unità di scrittura di libri. Quella bimba, nata a Sofia in Bulgaria e cresciuta a Toronto in Canada, adesso ha 35 anni, una laurea in Biologia molecolare conseguita all'Università di Toronto e un dottorato alla Gerstner Sloan Kettering Graduate School of Biomedical Sciences di New York, che le ha permesso di specializzarsi in Biologia del cancro. Nel suo percorso c'è una parentesi a Barcellona (Irb Barcelona) per il postdoc. Poi nel 2024 Marta si unisce all'Istituto di oncologia molecolare Ifom di Milano per avviare il suo gruppo di ricerca, il Laboratory of Cell Plasticity & Aging. Il suo messaggio alle ragazze è di "seguire le passioni" che hanno, spiega oggi in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. "Se non riesci a trovare il supporto e le opportunità nella tua città o nel tuo Paese - suggerisce dunque a un'aspirante 'camice rosa' - dovresti cercarle altrove. La scienza valorizza la mobilità, i visti accademici sono tra i più facili da ottenere e c'è letteralmente un mondo di opportunità là fuori". Secondo Marta, "questa Giornata è importante per ricordare alle donne e soprattutto alle ragazze che hanno un posto nella scienza, che il loro contributo è prezioso, che le Stem sono arricchite e avanzano con la loro presenza. Anche se la mia passione per la scienza era chiara fin da giovane, ho avuto delle difficoltà nel percorso per diventare scienziata. So anche che sono cresciuta in un Paese che valorizza il femminismo e offre molte opportunità alle donne, il che purtroppo non è ancora il caso in molte parti del mondo". Oggi che Marta è riuscita a diventare una donna Stem parla del valore della rappresentanza: "Vedere qualcuno che ti somiglia nei posti in cui vuoi arrivare è incredibilmente potente. Quando ero all'università, ricordo di aver avuto solo una docente donna. Quando ho iniziato il mio dottorato, il mio istituto aveva meno del 15% di docenti donne. Quando ho iniziato il post-dottorato, credo che ci fossero solo due gruppi guidati da donne in tutto l'istituto. Ovviamente queste statistiche non sono molto incoraggianti, soprattutto quando sappiamo che nelle scienze biologiche le donne sono più numerose degli uomini ai livelli di laurea e dottorato. La buona notizia è che sto già vedendo il cambiamento. Ho visto la proporzione di docenti donne crescere costantemente in tutte queste istituzioni. Per raggiungere una rappresentanza equa, credo che gli istituti e i dipartimenti debbano essere vigili nel garantire che siano guidati da persone che rispettano e valorizzano le donne nelle Stem e dobbiamo continuare a fare progressi nel supporto, inclusi asili nido in loco e un congedo parentale sufficiente e equivalente per padri e madri". A volte il punto è come ci si sente e Marta lo racconta nel suo messaggio alle ragazze: "Quando ero al primo anno di ingegneria all'università, ero una delle 5 ragazze in una classe di 350 studenti. Quando mi accorsi che la mia passione per la biologia non veniva soddisfatta in quel corso, decisi di lasciare e di seguire una laurea nelle scienze della vita. Ero imbarazzata dall'aver soddisfatto l'aspettativa che le poche ragazze non ce l'avrebbero fatta. Mi iscrissi al Minor in matematica e astrofisica oltre alla mia laurea in Genetica molecolare, caricandomi di un carico di lavoro del 120%; sentivo di dover provare che non stavo lasciando l'ingegneria perché non riuscivo a farcela. Dovevo 'disimparare' che seguire un percorso diverso significa fallire", perché non è così. Come donna nelle Stem ha incontrato diverse sfide, ammette: vanno "dalla 'sottorappresentanza' al dubbio su me stessa e su come mi vedevano gli altri", e ancora "molestie sessuali, aggressioni fisiche quando lasciavo il laboratorio tardi la notte, e la necessità di educare i colleghi uomini sul perché i corsi di formazione o le borse di studio specifiche per le donne non sono discriminatori nei loro confronti. Non posso dire di aver superato completamente tutte queste sfide, ma i progressi che ho fatto sono arrivati dall'affrontare attivamente la mia autostima, cercando forza e supporto nelle colleghe donne, e grazie alla solidarietà di colleghi e superiori uomini che credono veramente che le donne nelle Stem siano una risorsa". In Italia la sua integrazione "non è stata troppo difficile", "gli italiani sono super solidali con chi fa uno sforzo per imparare l'italiano, e questo è davvero incoraggiante". La sfida più grande? "Adattarmi alla pioggia più frequente e al minor numero di giornate di sole qui a Milano rispetto a Barcellona". Quello che invece continua a 'stressarla' è "attraversare la strada sulle strisce pedonali quando il semaforo è verde (e questo da una che ha vissuto a New York per 7 anni)". Ma Marta è, spiega, "felice di dire che sono riuscita a trovare spazi per tutte le mie passioni qui", dal pattinaggio allo yoga, che può praticare vicino al laboratorio, fino alle escursioni. Questo nel tempo libero, perché dentro l'Ifom la sua missione è una sola: "Capire meglio come si comportano i nostri tessuti quando sono danneggiati, in malattie come il cancro e durante l'invecchiamento. Crediamo che cogliere questi processi possa aiutarci a sviluppare terapie o interventi per migliorarli". "So che può sembrare banale, ma mi sento così orgogliosa quando ripenso a quel libro scritto a 9 anni e mi rendo conto di aver realizzato i sogni di quella bambina", conclude. (di Lucia Scopelliti) ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lavoro, Guarini (Fisascat Cisl): "Grande giornata, faremo applicare art.46 Costituzione"
(Adnkronos) - "Oggi è sicuramente una grande giornata per la Cisl, un percorso lungo nel tempo. Diversi anni abbiamo lavorato intensamente per riuscire a portare avanti una rivendicazione sacrosanta, cioè quella di applicare l'articolo 46 della Costituzione. Lo stiamo facendo con molta determinazione perché abbiamo consapevolezza di essere dalla parte giusta, cioè dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori che ci danno mandato a rappresentarli quotidianamente. Vogliono essere protagonisti del lavoro e noi stiamo mettendo in piedi i presupposti perché questo possa avvenire con democrazia, con determinazione, con trasparenza e con libertà". Così, con Adnkronos/Labitalia, il segretario generale della Fisascat Cisl nazionale, Davide Guarini, sull'assemblea di oggi della Cisl con al centro la proposta di legge sulla partecipazione. "Quindi continueremo a lavorare. Adesso speriamo che l'iter parlamentare si chiuda velocemente, che la legge possa essere pubblicata in Gazzetta ufficiale e poi incominceremo a lavorare sui posti di lavoro proprio per riuscire a 'dare gambe' a questa importante iniziativa della Cisl", sottolinea ancora. "Come si può sviluppare questa norma? Noi nel terziario -spiega Guarini- siamo pronti. In alcune aziende di grandi dimensioni abbiamo già dei metodi partecipativi, dobbiamo insistere di più e dobbiamo far comprendere in particolare alle nostre controparti, alle aziende, quanto sia importante poter sviluppare un percorso partecipativo". Secondo Guarini, "noi dovremo essere determinati e avere la sensibilità per poter lavorare anche nell'interesse dei lavoratori che lavorano nelle piccole aziende, nel 'polverizzato' attraverso strumenti importanti come la bilateralità". "Il nostro tessuto produttivo, sappiamo, è molto complesso, molto frammentato ma abbiamo certezza che tutte le aziende, tutto il tessuto economico può avere delle risposte da questo importante strumento che le lavoratrici e i lavoratori avranno a disposizione", conclude. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lavoro, Pelle (Filca Cisl): "Con pdl su partecipazione nuovi spazi e persona al centro"
(Adnkronos) - “Con l’Assemblea la Cisl ha rilanciato la sua proposta di legge sulla partecipazione e ha chiesto al Parlamento di dare attuazione all’articolo 46 della Costituzione, che riconosce questo diritto ai lavoratori. La proposta Cislina mette al centro la contrattazione, la rafforza e la promuove. La partecipazione contribuisce a creare nuovi e giusti spazi contrattuali in questo processo di innovazione, nel quale è necessaria una nuova organizzazione dell’attività e del sistema del lavoro. Altrimenti si corre un rischio ancora più grande, che colpisce le basi stesse della sua sussistenza: l’inevitabile riduzione dei rapporti umani e sindacali, provocata da un lavoro sempre più tecnologico e specialistico. La partecipazione del mondo del lavoro nei moderni sistemi di produzione è l’essenza dell’idea sindacale, che mette al centro la persona e il lavoro in processi produttivi sempre più dinamici e tecnologici, rappresentando la base dello sviluppo inclusivo”. Così, con Adnkronos/Labitalia, Enzo Pelle, segretario generale Filca-Cisl nazionale, sull'assemblea nazionale quadri e delegati Cisl di oggi, con al centro la proposta di legge sulla partecipazione. ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Europa investe 200 miliardi di euro nell'intelligenza artificiale: nasce InvestAI
(Adnkronos) - L'Unione Europea ha lanciato un ambizioso piano di investimenti per rafforzare la sua posizione nel settore dell'intelligenza artificiale. Durante l'AI Action Summit di Parigi, la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato la mobilitazione di 200 miliardi di euro per lo sviluppo dell'IA in Europa. Un elemento chiave di questo piano è la creazione di "gigafactory" per l'addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Queste strutture, dotate di una potenza di calcolo senza precedenti (circa 100.000 chip AI, quattro volte superiore alle attuali strutture), consentiranno alle aziende europee, anche quelle di dimensioni più piccole, di accedere a risorse computazionali cruciali per lo sviluppo di modelli all'avanguardia. "Vogliamo che l'IA sia una forza per il bene e per la crescita", ha dichiarato von der Leyen. "Il nostro approccio si basa sull'apertura, la cooperazione e l'eccellenza. Ma dobbiamo accelerare. Ecco perché, insieme agli Stati membri e ai nostri partner, mobilitaremo capitali senza precedenti attraverso InvestAI per le gigafactory europee." L'annuncio dell'Unione Europea arriva a seguito dell'ambizioso progetto Stargate lanciato negli Stati Uniti, che prevede un investimento di 500 miliardi di dollari in infrastrutture AI. Questo piano, sostenuto da un consorzio di aziende tra cui OpenAI, Oracle e Softbank, mira a consolidare la leadership americana nel settore dell'intelligenza artificiale.
InvestAI sarà finanziato attraverso una combinazione di fonti, tra cui i programmi europei Digital Europe, Horizon Europe e InvestEU, e i fondi di coesione degli Stati membri. Questo approccio collaborativo tra pubblico e privato mira a creare un ecosistema di innovazione che possa competere a livello globale. L'Unione Europea ha sempre posto l'accento sullo sviluppo di un'intelligenza artificiale affidabile, etica e rispettosa dei diritti fondamentali. Le gigafactory, finanziate attraverso InvestAI, saranno fondamentali per garantire lo sviluppo di un'IA europea, caratterizzata da valori come la trasparenza, la responsabilità e la protezione dei dati personali. Foto di copertina realizzata con il supporto di DALL-E ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Design, Bolzan (Linea Light Group): "Leader nell'illuminotecnica con artigianalità e tecnologia"
(Adnkronos) - Ad aprile a Milano torna con il Salone del Mobile la sua celebre biennale dedicata all’illuminazione, Euroluce. Un settore, quello dell'illuminazione, in cui l’Italia è senza dubbio punto di riferimento a livello internazionale, non solo per la qualità e il design ma anche per l’innovazione tecnologica e l’attenzione alla sostenibilità. A parlare con Adnkronos/Labitalia di questo primato tutto italiano e della nostra leadership nel settore illuminotecnico è Gianni Bolzan, amministratore delegato di Linea Light Group. “A mio avviso - afferma - la leadership italiana nel settore illuminotecnico ruota attorno a 5 parole chiave: design, artigianalità, tecnologia, sostenibilità e fiere internazionali. Mi spiego meglio: l'Italia ha una lunga tradizione nel design, con città come Milano che fungono da centri globali per il design industriale e d'interni". "Per esempio, verso la fine dell’anno scorso - racconta - abbiamo aperto il nostro nuovo showroom, il Light Hub, proprio a Milano, dove tra l’altro il brand Stilnovo ha radici profonde e dove ritorna finalmente in uno spazio appropriato per esprimere la sua essenza e la sua storia, perché crediamo che Milano rappresenti oggi un epicentro di innovazione dove design, tecnologia e funzionalità si incontrano per ispirare e dare forma all’illuminazione del futuro. Milano riveste anche un ruolo cruciale nel processo di internazionalizzazione, grazie alla sua natura cosmopolita e in continua evoluzione, che la rende un punto di riferimento per il mercato professionale dell'illuminazione e dei progetti, ormai con una spiccata vocazione globale". "La città - prosegue - ospita filiali di grandi studi internazionali provenienti da diversi continenti e di importanti catene alberghiere attive in tutto il mondo, consolidandosi come hub strategico. Oltre a presidiare efficacemente il mercato italiano, oggi ulteriormente rafforzato dalla presenza del Light Hub, è fondamentale garantire al mercato internazionale una struttura di servizio capillare, in grado di coprire tutti i continenti e posizionare l'azienda come partner affidabile per ogni progetto. Quindi Milano come cuore pulsante del design, anche illuminotecnico". Molte aziende italiane di illuminazione vantano una produzione artigianale che unisce tradizione e innovazione. "Il know-how tramandato da generazioni - sottolinea Gianni Bolzan - si fonde con le più moderne tecniche di produzione, garantendo prodotti unici e di alta qualità. Grazie alla maturità e alla straordinaria flessibilità della tecnologia Led, di cui Linea Light Group è stata pioniera, oggi è possibile esprimere al massimo livello il concetto di artigianalità, non solo attraverso il controllo della luce ma anche nella scelta dei materiali e delle finiture. Questa stessa flessibilità ci consente di realizzare prodotti customizzati di altissima qualità, unendo la profonda conoscenza del settore con l'eccellenza tecnologica in ambito Led, ma anche ottiche e componenti. È proprio questa visione che abbiamo voluto integrare concettualmente nell'Light Hub, rendendolo un luogo di sperimentazione e innovazione". Naturalmente l'Italia non si distingue solo per il design, ma anche per l'innovazione tecnologica ed è all'avanguardia nel settore dell'illuminazione a Led e della domotica, offrendo soluzioni innovative per il risparmio energetico e la personalizzazione dell'illuminazione. "Penso per esempio alla filosofia costruttiva che noi seguiamo - spiega - e che abbiamo denominato 'High Efficiency', che prevede un minor utilizzo di materie prime unito ad ottiche e sorgenti che massimizzano le performance e minimizzano consumi e manutenzione: gli apparecchi che rientrano in questa linea sono caratterizzati da ottima qualità, affidabilità, alta resa del colore, ottima omogeneità del bianco, resistenza, lunga durata e grande risparmio energetico. Oppure a Twil, l’innovativa tecnologia wireless di proprietà di Linea Light Group che consente un livello di configurazione ed controllo degli apparecchi senza pari. Un impianto di illuminazione con tecnologia Twil può includere, oltre ai corpi illuminanti ad alta efficienza, anche sensori per il controllo automatico di presenza e luminosità, nonché l’interazione domotica con altri apparecchi per una totale automatizzazione dell’impianto illuminotecnico. Ormai siamo connessi con il futuro". Dall’altra parte, l’innovazione tecnologica non può non tener conto della sostenibilità e della sempre maggior sensibilità delle persone verso l’ambiente e il suo stesso benessere. Negli ultimi anni, infatti, molte aziende italiane hanno adottato un approccio sostenibile alla produzione, utilizzando materiali riciclabili e tecnologie a basso impatto ambientale. "Un approccio quanto più sostenibile - assicura l'ad di Linea Light Group - fa parte dalla nostra filosofia aziendale da tanto tempo. Per esempio, tra i nostri obiettivi per il futuro c'è quello di ampliare la gamma di prodotti utilizzando meno componenti, che offre una serie di vantaggi significativi che si riflettono sia nella gestione della produzione sia nell'impatto ambientale". "La riduzione della complessità del sistema di produzione - chiarisce - non solo semplifica la gestione della catena di approvvigionamento, ma riduce anche i tempi e i costi associati alla produzione stessa. L'ottimizzazione dei processi produttivi consente di produrre lo stesso livello di output con una quantità inferiore di materia prima, portando a una maggiore efficienza e a una riduzione degli sprechi. E inoltre ha un impatto significativo sulla sostenibilità ambientale: infatti la riduzione dell'utilizzo delle risorse e l'adozione di tecnologie avanzate si traducono in un utilizzo più responsabile delle risorse naturali, contribuendo così alla protezione dell'ambiente". "Tutto questo poi - aggiunge Gianni Bolzan - ci permette di capitalizzare sulle conoscenze e sull'esperienza acquisite nel corso del tempo perché investiamo nel miglioramento dei prodotti esistenti invece di introdurne di nuovi. Gli investimenti in ricerca e sviluppo per migliorare le prestazioni, la qualità o la funzionalità dei prodotti esistenti possono rivelarsi altamente redditizi, garantendo un continuo progresso e un'innovazione costante. Esempi concreti sono due nostre soluzioni: Modoc ed Evo, downlights professionali progettate per offrire prestazioni eccezionali, comfort visivo e soluzioni flessibili per contesti multifunzionali. Entrambe si distinguono per la sostenibilità, l’innovazione tecnologica e la possibilità di personalizzazione, garantendo efficienza energetica e un design elegante adatto a ogni esigenza illuminotecnica". Ultimo ma non ultimo per importanza, le fiere internazionali, con eventi di rilievo internazionale come il Salone del Mobile ed Euroluce. "Queste manifestazioni attirano professionisti e designer da tutto il mondo, consolidando il ruolo di leader globale nel settore dell'illuminazione e del design d'interni. Linea Light Group e Stilnovo hanno un rapporto significativo e consolidato con le principali fiere e manifestazioni di design, in particolare con il Salone del Mobile, palcoscenico d’eccellenza per il settore. Linea Light Group, punto di riferimento nell'illuminazione tecnica e decorativa, ha sfruttato questa piattaforma per presentare le sue innovazioni tecnologiche e il suo approccio all’avanguardia al design. Stilnovo, icona del design italiano, ha lasciato un segno indelebile grazie alle sue partecipazioni storiche al Salone e a esposizioni prestigiose come la Triennale di Milano. Entrambi i brand condividono una tradizione di eccellenza che continua a dialogare con i più alti standard delle manifestazioni internazionali, confermandosi protagonisti del mondo del design", conclude. ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Meta e Childhelp insieme per la sicurezza digitale dei minori in Usa
(Adnkronos) - Nel panorama digitale odierno, la protezione dei minori online è divenuta una priorità improrogabile. In risposta a questa crescente esigenza, Meta ha annunciato una collaborazione significativa con l'organizzazione no-profit Childhelp, sfociata nella creazione di un curriculum educativo specificamente progettato per gli studenti delle scuole medie. Il programma didattico si propone di fornire ai giovani gli strumenti necessari per riconoscere e affrontare le insidie dell'ambiente online, con particolare attenzione a fenomeni preoccupanti come le truffe di "sextortion" e l'adescamento (grooming). Il curriculum, interamente finanziato da Meta, è messo a disposizione gratuitamente di scuole, genitori e organizzazioni, a testimonianza dell'impegno concreto dell'azienda nel promuovere la sicurezza digitale. La realizzazione di questo progetto ha visto la partecipazione di esperti di spicco nel campo della sicurezza minorile. Professionisti del National Center for Missing & Exploited Children, del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti, dell'organizzazione no-profit Thorn, della Purdue University e del Crimes against Children Research Center hanno contribuito con le loro competenze, garantendo un approccio rigoroso e basato sull'evidenza. Childhelp, partner chiave in questa iniziativa, vanta una lunga esperienza nell'assistenza a bambini vittime di abusi e negligenza, e si impegna attivamente nella sensibilizzazione sul tema della protezione dell'infanzia. L'iniziativa di Meta si inserisce in un contesto più ampio di crescente attenzione alla sicurezza dei minori sulle piattaforme digitali. L'azienda ha intensificato i propri sforzi in questo ambito, introducendo, ad esempio, impostazioni predefinite più restrittive per gli account degli adolescenti su Instagram e nuove funzionalità per contrastare il fenomeno della "sextortion", come il blocco degli screenshot nelle chat private con foto a scomparsa. Parallelamente, a livello legislativo, si assiste a un fermento di proposte di legge volte a rafforzare la tutela dei minori online. Iniziative come il Kids Online Safety Act e il COPPA 2.0 hanno guadagnato terreno al Senato degli Stati Uniti, mentre il recente Kids Off Social Media Act si propone di vietare la creazione di account sui social media ai minori di 13 anni. Alcuni Stati hanno già promulgato leggi in materia, sebbene molte di queste siano attualmente oggetto di contestazioni legali. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fantasanremo 2025: numeri da capogiro e nuovo regolamento
(Adnkronos) - Il Fantasanremo si conferma anche nel 2025 un fenomeno di massa che coinvolge milioni di Italiani, appassionati di musica e non solo. L'edizione di quest'anno ha registrato numeri da record, con oltre un milione di squadre iscritte e più di 2,6 milioni di fantallenatori. Un vero e proprio esercito di appassionati che si sfida a colpi di bonus e malus, seguendo con attenzione ogni dettaglio della kermesse canora. La crescita esponenziale del Fantasanremo è testimoniata anche dai numeri dei social media: oltre 700.000 follower su Instagram, 237.000 su TikTok e decine di migliaia di utenti attivi su altre piattaforme come Facebook, X e Telegram. Tra le novità di quest'anno, spicca la possibilità di cambiare il capitano della propria squadra ogni sera, scegliendo tra i cinque artisti schierati come titolari. La nuova regola introduce un elemento strategico ulteriore, consentendo ai fantallenatori di massimizzare i punti ottenuti dai bonus legati alle posizioni in classifica. Il capitano, infatti, raddoppia i punti ottenuti attraverso i bonus relativi alle prime 5 posizioni per ogni serata. Il regolamento del Fantasanremo 2025 è stato inoltre arricchito con nuovi bonus e malus, che rendono il gioco ancora più imprevedibile e avvincente. Oltre ai bonus e malus tradizionali, sono stati introdotti: bonus e malus giornalieri, che rimangono segreti fino a poco prima di ogni serata e sono validi solo per la serata corrispondente al giorno in cui vengono svelati; bonus legati al DopoFestival, un "pacchetto" di bonus dedicati agli artisti che parteciperanno al programma; bonus Premium, ideati in collaborazione con i partner di FantaSanremo 2025. Ogni fantallenatore può formare fino a un massimo di cinque squadre e partecipare con esse a un massimo di 25 leghe, tenendo presente che ogni lega può ospitare solo una squadra per utente. Al momento, i dati mostrano che tra i capitani più scelti dai fantallenatori figurano Achille Lauro, Elodie, Olly, Giorgia e Tony Effe. È già possibile individuare alcune tendenze e curiosità che caratterizzano il Fantasanremo 2025: ad esempio, si nota una grande creatività nella scelta dei nomi delle squadre, che spesso richiamano i testi delle canzoni in gara o ironizzano su eventi e personaggi legati al Festival. Alcuni esempi includono "Le Coliche Renali di Mengoni", "I Cugini di Campagna a Sanremo", "La Zanzara di Albano" e "Gli Amaretti di Annalisa". Anche le strategie di gioco si fanno sempre più elaborate, con alcuni fantallenatori che si affidano a complessi algoritmi e fogli di calcolo per ottimizzare le proprie scelte. Altri, invece, preferiscono seguire l'istinto e puntare sui propri artisti preferiti, a prescindere dalle previsioni degli esperti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maschi sempre più alti, cresciuti a un ritmo doppio rispetto alle donne
(Adnkronos) - Gli uomini stanno diventando sempre più alti e con un ritmo molto più veloce rispetto alle donne: il doppio. Già nel secolo scorso gli scienziati hanno approfondito i trend con cui i due sessi crescevano in altezza, ma anche nel peso. L'obiettivo era capire come alcuni fattori, dall'alimentazione al tasso di malattie e ai cambiamenti economici, potessero influire sulla crescita 'in verticale' e del girovita. Alcuni studi hanno scoperto che un'alimentazione e un'assistenza sanitaria migliori hanno portato le generazioni passate a crescere in altezza. Un ultima ricerca, che prende le mosse da un lavoro più vecchio curato da Lewis Halsey dell'Università di Roehampton (Uk) - che ha provato a indagare altri fattori, oltre alla dieta, che possono influenzare l'altezza e il peso - ha analizzato come le condizioni di vita influiscono su quanto siamo alti, creando un indice che esamina contemporaneamente l'aspettativa di vita media, il livello di istruzione e il reddito di una nazione. Ebbene, se le condizioni sono favorevoli, gli uomini vedono un aumento maggiore delle dimensione corporee e quindi anche dell'altezza. Secondo uno studio coordinato da David Giofrè, professore associato del Dipartimento di Scienze della formazione dell'Università di Genova e pubblicato sulla rivista 'Biology Letters' della The Royal Society, grazie ai miglioramenti transnazionali e intergenerazionali delle condizioni di vita, ai fattori di stress ambientale che diminuiscono, gli aumenti di altezza e peso degli uomini sono più del doppio di quelli delle donne. "In media - si legge nel lavoro - gli uomini sono più alti e più muscolosi delle donne, il che conferisce loro alcuni vantaggi legati alla scelta della partner e durante una 'competizione' fisica con altri uomini. Dimorfismi delle dimensioni sessuali (altezza e peso) presentano vulnerabilità dovute ai costi di mantenimento e di sviluppo che sono più elevati per il sesso con i tratti più grandi. Questi costi sono in linea con la teoria evoluzionistica che presuppone che tratti ampi, elaborati e selezionati sessualmente siano segnali di salute e vitalità perché l'esposizione a fattori di stress (ad esempio, una malattia precoce) li comprometterà (una bassa statura) più di altri tratti". Le dimensioni non sono l'unico indicatore di benessere, ma servono come chiaro indicatore delle opportunità e degli ostacoli che definiscono i nostri primi anni. "Gli uomini possono sperimentare questi fattori ambientali in modo più intenso, il che rende la crescita maschile una misurazione particolarmente significativa - concludono gli autori - Il nostro studio combina la biologia evolutiva con le misure del benessere umano, fornendo nuove informazioni su come i fattori socio-ecologici e la selezione sessuale modellano i tratti fisici chiave". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)









