Sanremo 2025, Vaia: "Applausi per Conti, sul palco temi importanti che sono specchio del Paese"
(Adnkronos) - "Bravissimo Carlo Conti, ha affrontato temi importanti per il nostro Paese con leggerezza e coraggio. Parlare di centralità della prevenzione e degli stili di vita salutari, della demenza senile, della disabilità e dell'inclusione, della pace e contro le guerre è atto che merita applausi. Adesso al Governo e al Parlamento prendano atto di ciò che proviene dalla società civile. Sanremo è lo specchio dell'Italia". Lo scrive su Facebook Francesco Vaia, componente dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone disabili. ---spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Prosciutto San Daniele, ogni euro fatturato da filiera ne attiva 2,2 aggiuntivi nell’economia
(Adnkronos) - La filiera estesa del Prosciutto di San Daniele è stata al centro di un importante confronto tra produttori e distributori, promosso dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele con il supporto di The European House - Ambrosetti (Teha). L’evento, ospitato dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, ha rappresentato un momento di riflessione strategica sulle sfide e le opportunità del comparto agroalimentare italiano. Nel contesto attuale, caratterizzato da un elevato grado di incertezza economica e geopolitica, il settore agroalimentare italiano continua a rappresentare un asset strategico per il Paese. Il Prosciutto di San Daniele, con un valore della produzione di oltre 320 milioni di euro e 2,5 milioni di cosce prodotte annue, si conferma una delle eccellenze del Made in Italy, generando un impatto economico significativo. Ogni euro di fatturato generato dal Prosciutto di San Daniele attiva 2,2 euro aggiuntivi nell’economia nazionale, contribuendo a un giro d’affari complessivo di oltre 1,1 miliardi di euro. Lo studio strategico realizzato da Teha ha evidenziato il ruolo chiave della filiera agroalimentare italiana, che nel 2024 ha sfiorato i 70 miliardi di euro di export, confermando il Paese tra i principali attori del settore a livello globale. Il comparto della carne e dei salumi ha generato un valore aggiunto superiore agli 8 miliardi di euro, rappresentando l'11% del totale agrifood nazionale. Il Prosciutto di San Daniele, settimo prodotto certificato italiano per valore della produzione, ha registrato una crescita significativa, con effetti moltiplicativi rilevanti per i territori coinvolti. Il mercato della Dop San Daniele ha registrato, nel 2024, un aumento del 6,4% del volume venduto e una crescita sul valore dell’8,2%. L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti del Consorzio, della ristorazione organizzata e della distribuzione, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e individuare strategie comuni per valorizzare il prodotto, migliorare il servizio distributivo e garantire la qualità per i consumatori. Nicola Martelli, presidente del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, ha introdotto il comparto illustrando che è composto da 31 produttori ben rappresentati da piccole aziende familiari e da grandi gruppi nazionali; un consorzio che rappresenta un grande distretto economico con un fatturato di oltre 350 milioni di euro di valore alla produzione. "Recentemente abbiamo potenziato e ripreso il dialogo con la grande distribuzione organizzata, partner strategico in grado di valorizzare e comunicare il San Daniele Dop. Un dialogo costruttivo tra gli attori della filiera estesa, quindi coinvolgendo distributori e ristoratori, è necessario per potenziare la presenza del prodotto", ha dichiarato. "Il Consorzio - ha proseguito Martelli - ha fortemente voluto questo incontro per promuovere un momento di riflessione nei confronti del mercato e del consumatore finale, e per sviluppare un dialogo sulle sfide che attendono il comparto alimentare in generale, oltre al Prosciutto di San Daniele. Per questi motivi vorremmo impostare il nostro rapporto con la distribuzione in una dimensione nuova, ovvero un sistema di relazioni biunivoco per uno scambio di prospettive, necessità e problematiche per poter dare risposte precise al mercato e per tutelare la qualità dei prodotti per i consumatori". "L’obiettivo primario del Consorzio - ha concluso il presidente Martelli - è preservare il prodotto, valorizzarlo e continuare a lavorare per migliorarne la qualità. In questa direzione si inserisce anche un nuovo progetto di segmentazione che definisce tre categorie di classificazione del Prosciutto di San Daniele Dop e regolamenta le stagionature più estese. Non si tratta di un’azione promozionale bensì di una regolamentazione che parte proprio dalle caratteristiche della materia prima". Tra i principali temi affrontati, il contesto macroeconomico e le sue ripercussioni sul settore, l’evoluzione dei consumi e il ruolo strategico della distribuzione nel promuovere i prodotti a indicazione geografica. L’intervento di The European House - Ambrosetti ha messo in evidenza le prospettive future e l’importanza di una visione di medio-lungo termine per affrontare le sfide del comparto. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele ha delineato le principali azioni strategiche per il futuro, con un focus sulla segmentazione del prodotto Dop per regolamentare le lunghe stagionature, il rafforzamento delle relazioni con la Distribuzione Moderna e la definizione di un sistema di quotazioni più stabile per contrastare la volatilità del mercato. Inoltre, il Consorzio ha avviato un Osservatorio periodico sui costi di produzione per monitorare le dinamiche del settore e garantire una maggiore tutela della filiera. Il Prosciutto di San Daniele rappresenta un’eccellenza italiana che unisce tradizione, qualità e valore economico. La collaborazione tra produttori e distributori è fondamentale per garantire una crescita strategica e consolidare il posizionamento del prodotto sui mercati nazionali e internazionali. L’evento ha ribadito l’importanza di un approccio collaborativo per tutelare e valorizzare il Prosciutto di San Daniele, garantendo al contempo un’efficiente distribuzione, un elevato standard qualitativo e un servizio sempre più attento alle esigenze del consumatore finale. Il giornalista Ferruccio De Bortoli ha offerto una riflessione sul contesto geopolitico attuale: "La situazione geopolitica attuale è di una complessità assoluta, in questi giorni abbiamo assistito a tanti annunci, bisognerà ora vedere se questi si tradurranno in atti concreti. È necessario abituarsi a un contesto internazionale nel quale ‘si battono i pugni sul tavolo’ ben diverso dalle modalità precedenti ma sempre preferibile rispetto all’univoco uso delle armi degli ultimi tempi. Dobbiamo tener conto di una situazione in cui il contesto è cambiato così rapidamente che non possiamo che agire a livello europeo, anche per far pesare le nostre ragioni con le potenze mondiali. Le democrazie sono in declino, è finito l'ordine liberale del secondo dopoguerra al quale eravamo abituati e che ci ha consentito di stare nella parte occidentale. Ora abbiamo davanti una grande sfida di riproporre ai nostri cittadini un senso più compiuto della memoria storica, che hanno perso purtroppo, e sono disposti a barattare diritti e libertà con protezioni economiche di un certo tipo. Per alcuni la democrazia non è più una risposta valida a tanti interrogativi che emergono, un tema di fondo del quale dovremmo occuparci". Lorenzo Pregliasco, founding partner di Quorum e Youtrend, ha analizzato il fenomeno della frammentazione sociale e culturale: "La frammentazione investe molti aspetti della vita, l'abitudine a fruire in modalità ‘on demand’ di ogni contenuto culturale e informativo è in qualche modo effetto, ma anche motore di una trasformazione che ci porta a considerarci utenti in grado di scegliere direttamente il contenuto che interessa e di rifiutare le scalette imposte dall'alto, anche in politica. La speranza è l’emozione più diffusa, sentimento più aperto e incerto rispetto alla fiducia che rimane in posizioni ben più basse della speranza, dopo i sentimenti più negativi". Pregliasco ha evidenziato inoltre una percezione diffusa di insoddisfazione nel Paese: "La percezione diffusa nel nostro Paese, da oltre dieci anni, è che le cose non stiano andando nel verso giusto. In questo scenario anche le incertezze interne rilevano paure e preoccupazioni su questioni economiche e sociali, come disoccupazione, sanità, povertà. Il percepito sullo stato dell’economia italiana è negativo, anche per il timore dell’aumento dei prezzi. I beni alimentari hanno registrato considerevoli aumenti nel corso dell’ultimo triennio: nel mese di gennaio 2025 l’indice dei prezzi al consumo è aumentato del 32% rispetto allo stesso periodo di dieci anni prima. L'acquisto di prodotti alimentari italiani e di qualità può rappresentare un porto sicuro, un rimedio, un'abitudine rassicurante e confortante. Il 54% degli italiani presta più attenzione alla qualità che al prezzo; quasi due terzi degli intervistati, dovendo scegliere tra qualità e prezzo preferiscono acquistare un prodotto alimentare italiano anche a costo di spendere di più". Armando Garosci, direttore di Largo Consumo, ha osservato come il mondo del commercio alimentare moderno sta interpretando questi fenomeni e queste situazioni: "Quando la politica fallisce nel rappresentare i soggetti e manca il senso di responsabilità subentra la burocrazia. La fotografia attuale evidenzia che il format supermercato e il discount cresce, il formato distributivo più in crisi oggi è l'ipermercato, mentre il libero servizio è in regressione. Il contesto richiederebbe maggiori attività in libero servizio ma attualmente i minimarket sono supermercati in miniatura; in Italia non è stato ancora perfezionato un modello definitivo per questo segmento. I retail più vivaci si trovano nel meridione e una società frammentata produce un retail frammentato, considerando che il negozio è uno specchio della società". Benedetta Brioschi, partner e responsabile Food&Retail di The European House - Ambrosetti, ha messo in evidenza che "la filiera agroalimentare italiana si conferma un asset strategico per il Paese". Secondo i dati presentati, ha proseguito, "per ogni euro di fatturato generato dal Prosciutto di San Daniele, se ne attivano 2,2 aggiuntivi nell'intera economia; inoltre, solo il 4,4% del valore dei consumi di carne e salumi remunera gli azionisti dell'intera filiera". Per affrontare il futuro, Brioschi ha insistito sulla necessità di "una visione di medio-lungo termine, che delinei con chiarezza e in modo oggettivo lo stato dell'arte e i principali fattori di cambiamento che interesseranno la filiera". Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, ha evidenziato il ruolo centrale della distribuzione moderna: "La distribuzione moderna in particolare è il principale veicolo, tra l'80 e il 90% dei prodotti alimentari entrano nelle famiglie transitando nei punti vendita della distribuzione moderna". La sua missione, secondo Buttarelli, è "portare al maggior numero di persone l'accesso ai prodotti di qualità". Eleonora Graffione, presidente dell'associazione Donne del Retail, ha posto l'accento sulla necessità di migliorare la professionalità nel settore della distribuzione: "Avere dei distributori competenti, che non siano focalizzati solo sul prezzo, ma sul valore che viene creato attraverso il percorso di un consorzio o di un produttore, si ripercuote sicuramente in un risultato positivo. È essenziale investire nella formazione del personale e nella valorizzazione dei prodotti di filiera per alzare la qualità degli stessi e del servizio. La competenza nel prodotto, la sostenibilità e la gestione accurata della distribuzione sono aspetti chiave per il futuro del settore". ---lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
I Campionati Internazionali Europei Pokémon 2025
(Adnkronos) - Dal 21 al 23 febbraio 2025, i migliori Allenatori Pokémon d'Europa si sfideranno a Londra, all'ExCeL London, nei Campionati Internazionali Europei Pokémon 2025. L'evento sarà trasmesso in diretta sui canali ufficiali Pokémon, offrendo a tutti i fan l'opportunità di seguire le battaglie più emozionanti e di vivere l'atmosfera unica di questa grande competizione. Nel 2025, i Campionati Internazionali Europei offriranno un'entusiasmante varietà di competizioni legate al mondo di Pokémon, attirando giocatori e fan da tutto il continente. Tra le discipline in programma ci sarà il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, dove i maestri delle carte si sfideranno in duelli che metteranno alla prova non solo la loro abilità strategica ma anche la profonda conoscenza delle regole del gioco. In aggiunta, i titoli più recenti per Nintendo Switch, Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, saranno al centro di avvincenti sfide. I giocatori si cimenteranno in battaglie Pokémon formato squadra 3 contro 3, una modalità che richiede coordinazione di gruppo e una strategia ben pianificata. Non mancheranno poi le competizioni di Pokémon GO, il popolare gioco mobile che vedrà i più abili Allenatori sfidarsi in tornei. Questi eventi saranno l'occasione per vedere all'opera le squadre più forti, scelte e allenante con cura dai partecipanti. Infine, anche Pokémon UNITE avrà il suo spazio con emozionanti partite 5 contro 5. In questo gioco, la collaborazione e la tattica di squadra saranno fondamentali per dominare l'arena di gioco e portare a casa la vittoria. Ogni evento dei Campionati sarà un'opportunità per gli appassionati di dimostrare il proprio valore e per gli spettatori di godersi spettacoli di alto livello, testimoniando la continua espansione e il fascino duraturo dell'universo Pokémon. Seguendo la diretta streaming, i fan potranno partecipare a diverse iniziative e ottenere fantastici premi:
Carte e Pokémon speciali: chi seguirà le gare del GCC Pokémon su Twitch riceverà codici per ottenere una carta rara illustrazione speciale di Eevee-ex e altri bonus esclusivi.
Ricerca speciale in Pokémon GO: I fan di Pokémon GO potranno partecipare a una ricerca a tempo limitato ispirata ai Campionati, con la possibilità di catturare un Jumpluff speciale. Per non perderti nessun appuntamento segui questa pagina per le ultime novità sui Campionati Internazionali Europei Pokémon 2025, e per saperne di più sul programma ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Da salmonella a listeria a E.Coli, ipotesi in campo in tossinfezioni alimentari
(Adnkronos) - "Le tossinfezioni alimentari sono condizioni patologiche derivanti dall'ingestione di alimenti contaminati da agenti patogeni o da tossine di origine microbica. Gli agenti che le causano sono molteplici, per lo più si riscontrano batteri, virus e parassiti. La contaminazione degli alimenti può avvenire in molti modi: la carne, per esempio, può essere contaminata già all'origine, perché alcuni microrganismi colonizzano l'intestino dell'animale sano. Frutta e verdura possono essere lavate con acqua contaminata da feci di animale (o di uomo). Sono moltissimi i patogeni in grado di provocare questo genere di infezioni. Il batterio Campylobacter, la più comune causa di diarrea al mondo, si trova soprattutto nelle carni di volatili e pollame, che quindi dovrebbero sempre essere ben cotti". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è l'immunologo clinico Mauro Minelli, docente di nutrizione umana e nutraceutica dell'Università Lum-Giuseppe Degennaro. Nella provincia di Firenze in 4 Rsa 3 anziani sono morti e oltre 100 hanno avuto diarrea e vomito. Sotto accusa i pasti serviti, ma le indagini sono in corso. "Anche la Salmonella è tra i più comuni batteri causa di tossinfezione. Si trova negli intestini di rettili, uccelli e mammiferi e la sua azione genera diarrea, vomito e crampi addominali, sebbene le sue conseguenze - chiarisce Minelli - possano essere molto più serie in persone già debilitate da patologie". Ancora: "I ceppi di Escherichia coli produttori di verocitotossina o Shiga-tossina (Vtec oppure Stec), specialmente O157 - continua lo specialista - sono in grado di aderire e colonizzare la mucosa intestinale generando forme varie di patologia, dalle gastroenteriti emorragiche fino alla Sindrome emolitico uremica (Seu), manifestazione più grave che interessa soprattutto i bambini. L'infezione all'uomo si trasmette attraverso l'ingestione di alimenti o acqua contaminati, o per contattato diretto con i ruminanti, specialmente i bovini. Tra gli alimenti contaminati più a rischio ci sono la carne cruda o poco cotta, il latte non pastorizzato e i suoi derivati. Anche i vegetali possono veicolare l'infezione. Le infezioni da Vtec possono trasmettersi anche per via oro-fecale da persona a persona". "Un altro patogeno particolarmente importante in questo contesto è il batterio Listeria monocytogenes, poiché in grado di generare quadri clinici severi e tassi di mortalità elevati, soprattutto in soggetti fragili quali anziani, donne in gravidanza, neonati e adulti immuno-compromessi. Qualche anno fa, nel 2020, la listeriosi è stata la quinta zoonosi maggiormente riferita nell'Unione europea e ha interessato principalmente persone ultra 64enni", ricorda Minelli. Listeria è un batterio ubiquitario, ampiamente diffuso nell'ambiente, può crescere e riprodursi anche ad alte temperature e per queste sue caratteristiche rappresenta un pericolo per i prodotti pronti al consumo ma anche per i prodotti surgelati. Per tali ragioni la listeriosi può derivare da molteplici alimenti, come prodotti a base di carne, latte non pastorizzato, formaggi poco stagionati, verdura preconfezionata. "La listeriosi può assumere diverse forme cliniche, dalla gastroenterite acuta febbrile più tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall'ingestione (è in genere autolimitante nei soggetti sani), a quella invasiva o sistemica, che nei casi più gravi può portare all'insorgenza di meningiti, encefaliti e gravi setticemie. Nelle forme sistemiche l'incubazione può protrarsi anche fino a 70 giorni. Per queste ragioni, la listeriosi può condurre a forme severe di malattia, associata a un elevato tasso di ospedalizzazione e decessi", conclude l'immunologo. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ministero Salute diffida vendita integratori e simili in polvere da sniffare
(Adnkronos) - Il ministero della Salute, ex-Direzione generale della Prevenzione sanitaria, ha posto l'attenzione sui numerosi energizzanti in polvere presenti sul mercato, reperibili anche online, "con simile composizione (in genere contengono sostanze come arginina, creatina, caffeina, L-citrullina, beta-alanina, taurina), presentati sotto forma di polvere bianca e con chiari messaggi ad assumerla per via inalatoria, anche quando si tratta di polvere da ricostituire. Sia le pubblicità sia le denominazioni suggeriscono fortemente l'assunzione per via inalatoria: i messaggi promozionali presenti sui social media ne incentivano l'utilizzo con messaggi fuorvianti indirizzati alle fasce più giovani, con possibili danni di salute ed assuefazione all'assunzione ingiustificata di stimolanti". Lo riporta il ministero della Salute sul proprio sito. "Considerata pertanto la presenza in vendita online (Amazon e altri siti) di diversi prodotti energizzanti con la denominazione generica 'sniff', presentati come polveri da assumere per via inalatoria, al fine di tutelare la salute pubblica, soprattutto delle fasce di età più suscettibili, e di proteggere la salute dei soggetti fragili, come le donne in gravidanza, la ex-Direzione generale della Prevenzione sanitaria, dopo specifica valutazione del rischio da parte dell'Istituto superiore di sanità ai sensi dell'articolo 107 del D.Lgs. n. 206/2005, ha inviato formale diffida alla vendita per tali prodotti". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Assovernici, Benedetta Masi nuovo presidente per triennio 2025-2027
(Adnkronos) - Il consiglio direttivo di Assovernici oggi ha eletto Benedetta Masi come nuovo presidente per il triennio 2025-2027. Succede a Giovanni Marsili, a cui va il ringraziamento dell’Associazione per il lavoro svolto durante il suo mandato. Benedetta Masi, già vice presidente dell’Associazione, è architetto con specializzazioni in Bioarchitettura e Comunicazione e riveste dal 2018 il ruolo di ceo di Colorificio Sammarinese spa. "La sua nomina - si legge in una nota - assume un'importanza strategica per un settore vitale dell'economia italiana: Assovernici, associazione nazionale che rappresenta il settore delle pitture e vernici per edilizia e industria, rappresenta infatti un comparto che genera un fatturato annuo di 3,5 miliardi di euro, impiega 15.000 lavoratori e una produzione di oltre un milione di tonnellate". “Nel mio mandato - dichiara la neo presidente - mi focalizzerò su tre priorità. Intendo, in primo luogo, rafforzare le relazioni con tutta la filiera, promuovendo un dialogo costruttivo e sinergico tra i diversi attori, produttori, associazioni ed enti di riferimento. Lavorerò per potenziare la comunicazione in Associazione, valorizzare la percezione dei nostri marchi nel settore dei prodotti vernicianti e incrementare le opportunità di networking tra le imprese associate. Desidero infine consolidare la rendicontazione di sostenibilità per una cultura aziendale responsabile. I nostri strumenti saranno utili alle piccole aziende come guida e ai grandi gruppi come benchmark”. Ai fini di quest’ultimo traguardo Masi potrà fare leva sull'esperienza positiva generata, lo scorso anno, dall'elaborazione del primo Rapporto di sostenibilità dell’Associazione: un documento che ha consentito di sviluppare un set di indicatori chiave per il monitoraggio dei principali aspetti ambientali dei produttori di pitture e vernici e del settore del coating in Italia, differenziando Assovernici da altre associazioni europee. Nella sua nuova posizione, Benedetta Masi si potrà avvalere del supporto del consiglio direttivo, composto dal vice presidente Silla Giusti (Ppg architectural coatings Italy), da Massimiliano Bianchi (Cromology Italia spa), Andrea Codecasa (AkzoNobel Coatings spa – Interpon), Pietro Geremia (San Marco Group spa), Giampaolo Iacone (Boero Bartolomeo spa), Federico Marchi (Inver spa), Giulia Paulin (Colorificio Paulin spa), Pierangelo Zobbio (Estalia performance coatings spa). “Ci aspetta - aggiunge Masi - una sfida impegnativa. Vogliamo consolidare il nostro ruolo nel settore e lavorare con enti e istituzioni per favorire politiche lungimiranti. La transizione ecologica richiede visione e azioni concrete: noi siamo pronti a fare la nostra parte”. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sesso, boom di infezioni tra i giovani, Bassetti 'condom gratis agli under 20'
(Adnkronos) - Boom di infezioni sessualmente trasmesse in Italia, soprattutto tra i giovanissimi. Lo ricorda neonata Filmi Ets, Fondazione italiana per lo studio e la lotta alle malattie infettive, guidata da Matteo Bassetti nel ruolo di direttore scientifico. L'infettivologo, primario all'ospedale policlinico San Martino di Genova, torna a puntare i riflettori su un problema che anche nel nostro Paese è continuamente "in crescita, ma ancora tabù". "Si usa sempre meno il preservativo, solo nel 69% dei casi" secondo l'Oms, sottolinea Bassetti rilanciando una proposta: "Preservativi gratuiti per gli under 20". "Nel panorama europeo l'Italia si posiziona molto male in merito all'educazione giovanile sulle malattie sessualmente trasmissibili. Abbiamo smesso di parlare ai giovani, abbiamo appaltato ai social le informazioni su sessualità, socialità, rapporto con l'altro sesso", osserva Bassetti. "Il messaggio che voglio dare nella giornata di San Valentino è che il preservativo è un modo sicuro per evitare infezioni che possono compromettere seriamente la salute e rovinare per sempre la vita". Per questo la Filmi chiede di "mettere a disposizione preservativi gratuiti nelle farmacie per ragazzi e ragazze under 20". L'infettivologo ricorda che "in Francia questo è già realtà per gli under 25. L'accesso gratuito e facilitato ai preservativi nelle farmacie per i giovani è tra le prime azioni che la nostra fondazione sottopone all'attenzione della politica: una proposta concreta per cercare di limitare la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili" o Ist. "Sono molti i rischi infettivi che si corrono attraverso rapporti sessuali non protetti", avverte la Filmi. "I dati segnalano in Italia un aumento soprattutto delle infezioni batteriche causate da clamidia, gonorrea, sifilide, ureaplasma e micoplasma, che sono solo alcune delle infezioni sessualmente trasmesse". Tra i sintomi più frequenti "secrezioni anomale dei genitali, dolore pelvico, comparsa di prurito e lesioni nella regione dei genitali, dell'ano o della bocca, oltre a dolore e sanguinamento durante e dopo i rapporti sessuali". Ma le Ist possono anche "essere asintomatiche o manifestarsi con sintomi molti lievi, quindi i soggetti infetti potrebbero non esserne consapevoli e trasmettere l'infezione attraverso rapporti sessuali non protetti. Le malattie trasmesse in questo modo possono generare tumori e provocare sterilità sia nella donna che nell'uomo. L'unico mezzo per evitare la trasmissione è quello dell'utilizzo del preservativo". Perché questa impennata di infezioni sessualmente trasmesse? "Perché questo rimane un argomento tabù, con scarsa informazione nella popolazione generale. Molti giovani non sanno dove reperire informazioni accurate né dove eseguire i controlli necessari - insiste Bassetti - Spesso non si recano regolarmente da specialisti come ginecologi o andrologi, e si affidano al web per informazioni, trovando fonti spesso inaffidabili e false. Servirebbe quindi una maggiore informazione, un'educazione sessuale a livello scolastico, percorsi chiari sul territorio per chi abbia bisogno di una consulenza tempestiva nel caso di sospetto". Non a caso l'attività divulgativa è fra le missioni della Filmi, presieduta dall'onorevole Roberto Cassinelli. "L'alfabetizzazione sanitaria - conclude Bassetti - può portare un impatto sociale benefico sostenibile e duraturo nel tempo. Può sembrare banale, ma le persone devono sapere come prevenire e chi consultare per curare adeguatamente le malattie. Tuttavia, ancora oggi, in molti non sono in grado di fare scelte davvero salutari". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cancro infantile, un prelievo di sangue predirà evoluzione ed efficacia cure
(Adnkronos) - Come messaggi in bottiglia trasportati dal mare, nel sangue viaggiano pezzi di Dna che contengono informazioni chiave. In particolare, nei bambini colpiti da un cancro possono rappresentare dei biomarcatori spia della direzione che prenderà il tumore e di un'eventuale resistenza alle cure, guidando i medici nella scelta di terapie più mirate ed efficaci. E' quanto emerge da uno studio internazionale coordinato dai ricercatori dello Human Technopole (Ht) di Milano e dell'Institute of Cancer Research (Icr) e del Royal Marsden Hospital di Londra, come parte di un più ampio programma Uk di medicina di precisione (Stratified Medicine Paediatrics, SMPaeds), volto a identificare nel genoma umano potenziali fattori che potrebbero avere un ruolo attivo nella ricomparsa della malattia, individuando nuovi possibili bersagli terapeutici. I risultati del lavoro, pubblicato su 'Cancer Discovery', vengono diffusi alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro infantile in calendario il 15 febbraio. La ricerca dimostra che un'analisi dettagliata del cosiddetto Dna libero circolante (cfDna) - cioè di tutti quei frammenti di materiale genetico degradati e rilasciati dalla cellula nei fluidi corporei come il plasma sanguigno - permette di individuare parti di Dna di cellule tumorali, anche già morte, e di rilevare al loro interno le caratteristiche genetiche che contraddistinguono tumori pediatrici più aggressivi. "Invece di prelevare parti del tessuto tumorale attraverso la biopsia, una pratica invasiva e che nei bambini risulta particolarmente difficoltosa, basterebbe quindi un semplice prelievo del sangue - prospettano gli autori - per poter ottenere numerose informazioni sulle caratteristiche di un tumore pediatrico, come le possibili cause di resistenza alle terapie e l'evoluzione del tumore nel tempo". Lo studio conferma inoltre il ruolo significativo nell'insorgenza e nell'evoluzione dei tumori dell'epigenetica, ossia del modo in cui il materiale genetico è 'ripiegato' all'interno del nucleo della cellula. Sequenziando il cfDna di alcuni pazienti, i ricercatori hanno infatti osservato che questi frammenti di Dna presenti nel plasma avevano assunto delle forme particolari che in passato erano già state studiate e associate alla presenza di diversi tipi di tumore. Per quest'ultimo lavoro - dettaglia una nota - gli scienziati hanno preso in considerazione un ampio set di dati genomici provenienti da pazienti con tumori pediatrici recidivati e aggressivi. Da ognuno sono stati estratti un campione di tessuto tumorale e uno di cfDna, successivamente analizzati, sequenziati in laboratorio e comparati tra loro. I ricercatori hanno quindi osservato che, quando sul cfDna del paziente erano presenti alcune determinate mutazioni, le cellule del suo tessuto tumorale presentavano una grande eterogeneità: erano cioè molto diverse l'una dall'altra, e quindi più difficili da eliminare contemporaneamente con una singola terapia. La presenza di cellule tumorali molto diverse tra loro è infatti un fattore chiave nella capacità di un tumore di ripresentarsi anche a distanza di tempo. Inoltre, a una maggiore presenza di mutazioni sul cfDna corrispondeva una maggiore eterogeneità del tessuto tumorale, e viceversa. Analizzando il cfDna, gli autori hanno anche notato che alcune specifiche sequenze di questi frammenti avevano una conformazione identica a quella del materiale genetico presente all'interno del nucleo delle cellule tumorali del paziente, confermando appunto il ruolo attivo dell'epigenetica come fattore chiave per l'insorgenza e lo sviluppo dei tumori. "Lo sviluppo di resistenze alle terapie nei tumori pediatrici sono spesso associate a specifiche mutazioni nei geni e fattori epigenetici - afferma Andrea Sottoriva, responsabile del Centro di ricerca in biologia computazionale di Human Technopole e corresponding author dello studio - Confrontando il tessuto tumorale di numerosi pazienti affetti da tumori pediatrici recidivi con i frammenti di Dna rilasciati dalle loro cellule nel plasma, abbiamo osservato che a un maggiore numero di mutazioni presenti sul cfDna corrispondeva una maggiore varietà tra le cellule che costituivano il tessuto tumorale e, di conseguenza, una maggiore possibilità che non tutte queste cellule rispondessero positivamente alla stessa terapia, rigenerandosi e portando così a un ritorno della malattia. Abbiamo quindi concluso che il cfDna dei pazienti affetti da tumore pediatrico può essere analizzato per ottenere informazioni molto preziose sulle caratteristiche genetiche del tumore e sulla sua capacità di resistere alle terapie". "Questo studio - commenta Marino Zerial, direttore Ht - conferma l'importanza di una ricerca costante di nuovi marcatori che possano aiutare a predire il comportamento dei tumori, oltre che di nuovi potenziali bersagli terapeutici, soprattutto in casi complessi e delicati come quello del cancro infantile. La ricerca ha inoltre permesso di confermare ancora una volta il ruolo centrale dell'epigenetica nell'insorgenza e nello sviluppo dei tumori, che a Human Technopole abbiamo spesso indagato in diverse patologie e attraverso vari progetti di ricerca pubblicati nel corso degli anni". ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
EasyPark Group acquisisce Parkopedia
(Adnkronos) - Oggi EasyPark Group completa l’acquisizione di Parkopedia, azienda di riferimento globale nei servizi delle auto connesse e nell'aggregazione dei dati sulla mobilità. L'operazione servirà per semplificare l'esperienza di guida degli automobilisti. "Con l'acquisizione di Parkopedia, rendiamo gli spostamenti degli automobilisti ancora più fluidi" afferma Cameron Clayton, CEO di EasyPark Group. "L'integrazione dei dati in-car e la tecnologia di pagamento di Parkopedia, insieme alle nostre soluzioni digitali per il parcheggio e i parcometri per la sosta su strada, permettono di coprire l'intera esperienza di guida. Siamo entusiasti di condividere questa piattaforma con i nostri partner attuali e futuri. Insieme, continueremo a rendere i percorsi degli automobilisti più agevoli e a creare una piattaforma aperta per l'intera industria della mobilità globale.”
Questa acquisizione offrirà agli automobilisti un'esperienza di guida semplice e senza interruzioni, basata su dati accurati e completi, con soluzioni di pagamento senza pari a livello globale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
The I.C.E. St. Moritz è pronto a dare spettacolo
(Adnkronos) - Ad una settimana dal concorso di eleganza più atteso della stagione invernale, l’edizione 2025 di The I.C.E. St. Moritz è pronta a prendere vita, le date sono fissate per il 21 e 22 febbraio prossimi. Si tratta di un vero e proprio spettacolo dove straordinarie vetture classiche in concorso danno appuntamento ad una platea internazionale di collezionisti entusiasti ed estimatori delle quattro ruote nella suggestiva cornice del più famoso lago ghiacciato dell’Engadina.
Venerdì 21 febbraio, prima giornata del concorso, verranno svelati modelli esclusivi della Pagani e della Maserati e dopo una scrupolosa valutazione della giuria, nel pomeriggio verranno premiati i migliori Best in Class, i vincitori di ognuna delle cinque categorie in concorso.
Sabato 22 febbraio, invece, i collezionisti iscritti al concorso vivranno un’esperienza unica al volante delle loro vetture d'epoca sul tracciato innevato del lago svizzero ma sempre sotto lo sguardo attento di una giuria internazionale. Nel pomeriggio ci sarà il momento di chiusura della manifestazione che vedrà l’assegnazione del prestigioso riconoscimento Best in Show, che conferirà al vincitore un trofeo speciale, espressamente ideato per The I.C.E. dall’archistar Lord Norman Foster.
---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










