Michelin potenzia la ricostruzione degli pneumatici autocarro

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Michelin conferma il proprio impegno verso la sostenibilità e l'efficienza nel settore dei trasporti ampliando la gamma REMIX 2.  Dopo il successo ottenuto con X INCITY per il trasporto urbano e X WORKS per applicazioni su terreni misti, Michelin Remix 2 è ora disponibile per le misure 315/70 R 22.5 e 315/80 R 22.5 della gamma X MULTI.  In Italia, questo pneumatico ricostruito è offerto allo stesso costo della prima ricostruzione.  Grazie al processo REMIX 2, Michelin consente di estendere la vita utile degli pneumatici fino a sei cicli, attraverso una combinazione di pneumatici nuovi, ricostruiti e riscolpiti. Questa tecnologia può aumentare la durata complessiva fino al 375%, mantenendo elevati standard di sicurezza, prestazioni e riducendo i costi operativi per le flotte. Le carcasse Michelin sono riconosciute per la loro robustezza e affidabilità. La gamma REMIX 2 mantiene le medesime mescole e disegni del battistrada utilizzati nei pneumatici nuovi, assicurando prestazioni costanti nel tempo. Ogni pneumatico ricostruito viene prodotto negli stessi stampi della prima ricostruzione, rispettando i rigorosi controlli di qualità del Costruttore francese e mantenendo le marcature originali. Dal punto di vista ambientale, la seconda ricostruzione contribuisce alla tutela delle risorse naturali, risparmiando circa 50 kg di materie prime per ogni pneumatico e riducendo del 70% il consumo di materiali rispetto alla produzione di un nuovo pneumatico. Ad esempio, ricostruendo sei pneumatici di un rimorchio a tre assali si risparmiano 300 kg di rifiuti e si evitano oltre sei tonnellate di emissioni di CO2 ogni 100 pneumatici ricostruiti. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Wikipedia riconosciuta come bene pubblico digitale

(Adnkronos) - In un'era dominata dall'informazione digitale, l'accesso libero e affidabile alla conoscenza si erge come un faro di progresso e sviluppo umano. In questo contesto, l'enciclopedia online Wikipedia ha ottenuto un riconoscimento significativo: è stata ufficialmente riconosciuta come bene pubblico digitale dalla Digital Public Goods Alliance (DPGA), un'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite che si impegna a catalogare e promuovere risorse digitali che contribuiscono al bene comune. Il riconoscimento sottolinea il ruolo cruciale di Wikipedia come fonte di informazione globale, accessibile a tutti e in grado di promuovere un accesso equo e illimitato alla conoscenza. La sua natura aperta e collaborativa, con una comunità di volontari che contribuisce costantemente all'aggiornamento e alla verifica delle informazioni, la rende uno strumento unico nel suo genere. L'impegno di Wikipedia per la diffusione della conoscenza si allinea perfettamente con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, che mirano a promuovere un mondo più equo e sostenibile per tutti. La Wikimedia Foundation, l'organizzazione senza scopo di lucro che gestisce Wikipedia, si impegna a collaborare con istituzioni internazionali, governi e organizzazioni della società civile per garantire che l'accesso alla conoscenza rimanga un diritto fondamentale per tutti. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Ail inaugura una nuova residenza milanese per i pazienti ematologici e le loro famiglie

(Adnkronos) -
Una nuova residenza dedicata ai malati con tumore del sangue e alle loro famiglie è stata inaugurata da Ail, Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, a Vimodrone (via XI Febbraio, 20). Si trova all'interno di una corte parrocchiale, in prossimità di alcuni tra i principali dipartimenti di Ematologia del territorio milanese, e si inserisce in una comunità vivace e solidale, offrendo un ambiente protetto e accogliente, dove ogni ospite potrà sentirsi a casa. 
Ail ha una lunga storia di accoglienza rivolta ai pazienti oncoematologici che vengono da fuori regione e che, a causa della malattia e del trasferimento per le cure, si trovano in situazioni di disagio, anche economico, ricorda una nota. Negli ultimi trent'anni sono state messe a disposizione dei malati, a titolo gratuito, 14 Case Ail distribuite in 6 zone diverse di Milano. La nuova Residenza Ail, con 6 luoghi autonomi, consentirà di incrementare questo servizio così importante, portando da 14 a 20 gli alloggi. Questo progetto rappresenta una risposta concreta al crescente bisogno di supporto abitativo per coloro che affrontano le difficoltà legate al pendolarismo sanitario, aumentando del 30% la capacità di accoglienza da parte dell'associazione. La nuova Residenza Ail è stata progettata con cura per ospitare degenze prolungate legate a chi deve effettuare complessi iter terapeutici, sottoporsi al trapianto di midollo osseo e alle terapie Car-T. La struttura si sviluppa su una superficie di 600 metri quadrati e comprende sei appartamenti indipendenti che offrono un totale di 16 posti letto. E' dotata di una sala polifunzionale e di ampi spazi comuni dove gli ospiti possono interagire e trascorrere il tempo in ambienti dedicati, confortevoli e pensati per il benessere di tutti. Anche il cortile antistante è stato pensato per poter condividere momenti di socialità all'aria aperta.  "Ogni giorno constatiamo quanto l'impatto della migrazione sanitaria si ripercuote pesantemente sulle vite dei pazienti già provati dallo stress emotivo della loro malattia - afferma Federica Fiorani, presidente di Ail Milano Monza Brianza - E' un fenomeno che coinvolge l'intero nucleo familiare a livello psicologico, economico, relazionale, lavorativo e scolastico. E il nostro obiettivo è far sì che nessun paziente affetto da un tumore del sangue debba mai dover rinunciare alle migliori cure possibili, o debba interromperle per motivi economici. Concedere l'opportunità di risiedere, seppure temporaneamente, in un luogo in cui il paziente possa sentirsi al sicuro, protetto e accolto, rappresenta una delle diverse forme di cura che, integrata all'interno del percorso terapeutico, ne permette una aderenza più gestibile e meno faticosa. Con questa nuova Residenza Ail Milano diventa ancora più accogliente e ci auguriamo di cuore che qui il paziente, insieme ai suoi cari, potrà sentirsi a casa anche lontano da casa".  
La nuova Residenza Ail è in classe energetica A4, dotata di un elevato isolamento termico e di un impianto di riscaldamento ad alta efficienza. Inoltre, l'utilizzo di fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici, consentirà alla struttura di coprire il 60% del proprio fabbisogno energetico, rendendola una residenza sostenibile e all'avanguardia. Con la nuova residenza, Ail Milano Monza Brianza può contare su 20 appartamenti, 73 posti letto e garantire oltre 20mila pernottamenti all'anno, rispondendo concretamente al crescente bisogno di supporto abitativo per coloro che sono costretti al pendolarismo sanitario e incrementando appunto del 30% la propria capacità di accoglienza. La Residenza Ail è facilmente raggiungibile e ai pazienti sarà garantito un servizio di accompagnamento gratuito alle terapie in day hospital presso tutti i Dipartimenti di Ematologia del territorio, con sicurezza e puntualità. Un supporto fondamentale per i malati che necessitano di continui spostamenti per le cure. Inoltre, gli ospiti della Residenza Ail e i loro caregiver potranno accedere al servizio di sostegno psicologico, anch'esso gratuito.  La nuova realtà è stata realizzata con il contributo generoso di Fondazione Cariplo, Fondazione Adiuvare, Fondazione Prosolidar e Banca d'Italia. I ringraziamenti - conclude la nota - vanno anche ad AbbVie, BeiGene, Janssen e Mitsubishi Electric e a tutte le aziende e i privati che sono stati al fianco di Ail Milano Monza Brianza in questo progetto. La residenza è stata costruita con la collaborazione dell'imprese sociali Fratello Sole e Fratello Sole Energie Solidali, di Iren Smart Solutions, di Sps Studio Engineering, dello studio di architettura Atelier delle Verdure e di Coedil costruzioni. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Sanità: aggressione pronto soccorso Ostia, medici Roma: "Lì forze dell'ordine assenti"

(Adnkronos) - "Ora basta, di fronte all'ennesima e grave aggressione ai danni del personale in servizio presso il Pronto soccorso dell'ospedale Grassi di Ostia serve applicare la legge. La norma prevede l'arresto obbligatorio in flagranza e, a determinate condizioni, l'arresto in flagranza differita per i delitti di lesioni personali commessi nei confronti del personale sanitario. Ma va detto che la presenza delle forze dell'ordine, seppure prevista dalla legge, non è stata assicurata". Così all'Adnkronos Salute Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma e provincia, commenta "l'ennesima aggressione", nei giorni scorsi, nel Pronto soccorso del Grassi, dove un uomo di 59 anni ha colpito a calci e pugni due medici e tre infermieri.  "Serve invertire la tendenza" e per farlo "occorre che gli agenti di pubblica sicurezza siano presenti a presidiare i pronto soccorso italiani - spiega Magi - Inoltre, mi auguro che la direzione generale della Asl Roma 3, di cui fa parte l'ospedale Grassi, denunci quanto accaduto e non lasci soli operatori sanitari e medici, già costretti a lavorare in situazioni critiche".  ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Manichini e simulazioni hi-tech, così medici e infermieri si allenano all'emergenza

(Adnkronos) - Manovre salvavita su un manichino dalle sembianze umane che reagisce agli stimoli, sistemi hi-tech in grado di simulare quello che avviene ogni giorno in un'area di emergenza-urgenza. Oggi i medici e gli infermieri si allenano così, per mettere alla prova la tempestività e la precisione dei loro interventi in scenari ultra realistici. Queste tecniche di simulazione avanzata sono state protagoniste a Brindisi, dove venerdì 14 febbraio era in programma il Congresso teorico-pratico di Emergenza-Urgenza, un evento che ha riunito 200 partecipanti (numero massimo di posti disponibili, oltre il quale è scattata la lista d'attesa per l'alto numero di richieste), offrendo momenti di formazione ad alta tecnologia.  Il convegno ha avuto come responsabile scientifico Fausto D'Agostino, anestesista rianimatore del Campus Bio-Medico di Roma, che ha guidato l'organizzazione dell'evento con Raffaele Quarta, medico del pronto soccorso. Dopo la parte teorica prevista nella mattinata con gli interventi di 36 relatori - esperti provenienti da diverse città italiane, tra cui Roma, L'Aquila, Padova, Bari - è stato dato spazio alla parte pratica, che ha previsto l'utilizzo di manichini avanzati, dotati di sistemi tecnologici che hanno interagito con software collegati a tablet. Questi dispositivi sono in grado di simulare patologie in tempo reale e forniscono feedback immediati, offrendo ai partecipanti un'esperienza pratica estremamente realistica. Gli operatori hanno potuto così allenarsi su scenari clinici complessi, comprendendo la risposta del paziente alle diverse manovre. L'adozione di questi strumenti in Italia, spiegano i promotori dell'evento, è pionieristica: il congresso ha utilizzato manichini esteri acquistati da rivenditori italiani, proseguendo una tradizione che ha avuto radici lontane. "Già nel 1960 - si ripercorre in una nota - un rianimatore europeo ha sperimentato per la prima volta l'addestramento alle manovre salvavita con manichini. L'idea si è sviluppata grazie alla collaborazione con il giocattolaio norvegese Laerdal, dando vita al primo manichino con sembianze umane, rivoluzionando la didattica in rianimazione". Con questo tipo di innovazioni, l'associazione Centro Formazione Medica, fondata da D’Agostino, ha formato oltre mille professionisti l'anno. Tecniche come la rianimazione cardiopolmonare, l'uso del defibrillatore, la gestione delle vie aeree, evidenziano gli esperti, sono competenze fondamentali che tutti i medici e infermieri devono conoscere. Oltre alle sessioni formative il convegno, rivolto a medici e infermieri, ha permesso dunque di testare e affinare le competenze attraverso scenari clinici realistici, garantendo anche crediti formativi Ecm per l'aggiornamento continuo degli operatori sanitari. L'alta adesione alla giornata, concludono i promotori, conferma "la crescente necessità di una formazione pratica di alto livello, capace di colmare il divario tra teoria e pratica nella medicina d'urgenza". ---salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


H2InComune: Il Tour Nazionale per l'Idrogeno parte da Udine

(Adnkronos) - Il 25 febbraio 2025 segnerà l'inizio di un significativo evento nel campo dell'energia sostenibile in Italia con il lancio di H2InComune da Udine. Questo tour informativo nazionale, promosso da H2IT - Associazione Italiana Idrogeno - e RENAEL (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), mira a educare e sensibilizzare i tecnici delle pubbliche amministrazioni e i decisori politici sui benefici e le sfide legate all'uso dell'idrogeno come vettore energetico. Il tour prevede cinque tappe strategiche attraverso l'Italia, iniziando dal Friuli-Venezia Giulia con un evento organizzato presso la sede di Confindustria a Udine, in collaborazione con l'APE FVG, l'agenzia per l'energia locale che coordina il tavolo idrogeno di RENAEL. "Il progetto H2InComune rappresenta una tappa fondamentale per supportare i decisori politici e la Pubblica Amministrazione locale alle opportunità che l'idrogeno offre - ha dichiarato Alberto Dossi, Presidente di H2IT. Iniziative come questa permettono di confrontarsi direttamente con le istituzioni locali e di allinearsi con il personale affinché possa affrontare con consapevolezza la rivoluzione energetica in arrivo grazie anche all’idrogeno. H2InComune non è solo un’occasione per valorizzare i progetti territoriali per lo sviluppo della filiera idrogeno, ma è anche un ottimo modo per coinvolgere sin da subito la Pubblica Amministrazione che rappresenta un partner fondamentale nello sviluppo delle iniziative". “H2InComune è un’iniziativa strategica per accompagnare le pubbliche amministrazioni nel percorso di transizione energetica e valorizzare le opportunità offerte dall’idrogeno a livello locale. Come RENAEL siamo felici che il tour parta da Udine poiché proprio l’agenzia energetica locale APE FVG coordina il focus team sull’idrogeno della Rete Nazionale. Mai come in questo momento è importante condividere, direttamente nei territori, esperienze e progetti concreti, favorendo la crescita di competenze essenziali per affrontare le sfide della decarbonizzazione” - ha spiegato Piergabriele Andreoli, Presidente della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali. “Come APE FVG, crediamo che un’informazione chiara e indipendente sia essenziale per supportare la Pubblica Amministrazione nelle scelte strategiche legate alla transizione energetica. Il progetto H2InComune è un’occasione importante per diffondere la cultura dell’idrogeno e condividere esperienze concrete che possano guidare i territori verso un’adozione consapevole di questo vettore energetico. L’idrogeno rappresenta una grande opportunità per l’innovazione e la decarbonizzazione, e il Friuli-Venezia Giulia è pronto a giocare un ruolo da protagonista in questo percorso” – ha sottolineato Matteo Mazzolini, Direttore di APE FVG. Durante l'evento, vari esperti del settore energetico discuteranno il potenziale dell'idrogeno, illustrando come questa risorsa possa trasformare il panorama energetico e contribuire alla decarbonizzazione. La giornata prevede interventi da parte di autorità locali e nazionali, sessioni divulgative e presentazioni di progetti innovativi come la North Adriatic Hydrogen Valley e il progetto Interreg Alpine Space AMETHyST, entrambi volti a promuovere l'utilizzo dell'idrogeno verde. In particolare, la North Adriatic Hydrogen Valley rappresenta un'iniziativa transnazionale che coinvolge Italia, Slovenia e Croazia, focalizzata sulla produzione e l'impiego dell'idrogeno in ambiti industriali e infrastrutturali. Questo progetto si inserisce in un contesto più ampio di investimenti, con oltre 500 milioni di euro allocati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per lo sviluppo delle Hydrogen Valley in Italia, a cui si aggiungono altri finanziamenti dal programma RePower EU. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Prime-1: la missione NASA che perforerà la Luna per cercare acqua e risorse sotterranee - Il video

(Adnkronos) - A fine febbraio, un evento significativo segnerà un nuovo capitolo nell'esplorazione spaziale: il lancio della missione Prime-1 di NASA, parte del programma Im-2 di Intuitive Machines. Questa missione rappresenta una delle prime dimostrazioni concrete dell'utilizzo delle risorse lunari direttamente sul campo. Prime-1 avrà il compito di perforare il suolo lunare fino a un metro di profondità, una mossa strategica per esplorare le potenzialità delle risorse sotterranee, inclusa l'acqua ghiacciata, nelle vicinanze del Polo Sud lunare. A bordo del lander Athena, Prime-1 è equipaggiato con due strumenti rivoluzionari che lavoreranno in tandem: la trivella Trident e lo spettrometro di massa Msolo. A differenza delle trivelle delle missioni Apollo, che erano operate manualmente dagli astronauti, Trident sarà controllata direttamente dalla Terra, permettendo una precisione e una raccolta di dati senza precedenti. Questo strumento estrarrà campioni di regolite lunare, analizzando la temperatura e altre proprietà cruciali del sottosuolo. Ecco il video della mission pubblicato sul canale youtube dell'Agenzia Spaziale Italiana Parallelamente, Msolo avrà il compito di analizzare i gas rilasciati durante la perforazione. Questa analisi è fondamentale per determinare la composizione dei gas e comprendere meglio la distribuzione delle risorse sotterranee. Questi dati non solo arricchiranno la nostra conoscenza della Luna ma potrebbero rivelarsi decisivi per il sostegno delle future missioni umane, previste dal programma Artemis, che mirano a un'esplorazione di lungo periodo.  
L'obiettivo finale di Prime-1 è ambizioso: dimostrare che è possibile utilizzare le risorse lunari in situ per supportare la vita umana nello spazio. Questa missione non solo pone le basi per future esplorazioni ma apre anche la porta a nuove possibilità di colonizzazione dello spazio, rendendo l'esplorazione lunare sostenibile a lungo termine.  Crediti. Nasa (fotogrammi) - ASI ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Pokémon GO City Safari a Milano, ecco come partecipare all'evento italiano

(Adnkronos) - Dal 29 al 30 marzo 2025, Milano si trasformerà in un gigantesco parco giochi per gli appassionati di Pokémon GO. Il Pokémon GO City Safari, un evento live unico nel suo genere, porterà migliaia di Allenatori a esplorare la città alla ricerca di Pokémon rari e a vivere esperienze uniche. 
Eevee, con il suo caratteristico cappello da esploratore, sarà il simbolo del Pokémon GO City Safari di Milano. I giocatori potranno far evolvere il loro Eevee nelle sue otto forme (Vaporeon, Jolteon, Flareon, Espeon, Umbreon, Leafeon, Glaceon e Sylveon) tutte con il cappello da esploratore, completando una speciale ricerca a tempo. Durante il City Safari, gli appassionati di Pokémon GO avranno una serie di opportunità entusiasmanti. Per la prima volta, il Pokémon Mudbray, conosciuto come il Pokémon Ciuconiglio, farà la sua apparizione all'interno del gioco, rendendo questo evento un'occasione speciale per i giocatori. In aggiunta, ci sarà anche una maggiore probabilità di incontrare Pokémon cromatici, aumentando le emozioni per i cacciatori di varianti rare. L'evento sarà anche l'occasione per completare nuove missioni di ricerca speciali. Collaborando con il Professor Willow ed Eevee, i giocatori potranno esplorare angoli nascosti della città alla scoperta di nuovi Pokémon. Questo aspetto del gioco invita tutti a interagire più profondamente con l'ambiente urbano, trasformando una semplice passeggiata in una vera avventura. Un altro aspetto fondamentale del City Safari sarà l'opportunità di socializzare con altri Allenatori. Grazie ai numerosi stand ed eventi organizzati per l'occasione, sarà facile incontrare altri appassionati, scambiare Pokémon e condividere esperienze di gioco. Questi incontri arricchiscono l'esperienza sociale del gioco, consolidando la comunità di Pokémon GO. Infine, partecipare all'evento offrirà anche la possibilità di ottenere premi esclusivi. Gli Allenatori potranno guadagnare oggetti speciali come moduli esca a lunga durata e souvenir unici, che sono non solo utili per il gioco ma anche ottimi ricordi dell'evento. 
Ecco come partecipare al Pokémon GO City Safari di Milano
 I biglietti per partecipare al Pokémon GO City Safari: Milano sono già in vendita, e possono essere acquistati su Pokemongolive.com e direttamente dall'app Pokémon GO.  
Il prezzo del biglietto è di 10 euro per ogni giornata di gioco. Inoltre, per i fan più appassionati che desiderano vivere l'avventura per l'intero weekend, è disponibile anche un pacchetto cumulativo di due giorni al prezzo di 18 euro. I biglietti possono essere acquistati fino all’esaurimento.  I possessori del biglietto avranno anche accesso a bonus e premi aggiuntivi: maggiori possibilità di incontrare Pokémon Cromatici, fino a cinque scambi speciali al giorno in città, il 50% in meno di polvere di stelle negli scambi, moduli esca con durata fino a 4 ore e l'esclusivo souvenir Piccola Bussola regalato dal proprio compagno Pokémon. I bonus acquistati per il sabato saranno disponibili anche la domenica. 
Per maggiori dettagli sull'evento, consultare il blog post ufficiale su Pokemongolive.com
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Il ritorno di Diego Armando Maradona in EA Sports FC 25

(Adnkronos) - EA Sports FC 25 celebra il ritorno di una delle figure più iconiche del calcio mondiale, Diego Armando Maradona. I giocatori avranno l'opportunità di aggiungere Maradona alle proprie squadre di gioco sia come Icona che come Grassroot Great. Maradona, noto per il suo talento eccezionale e la sua capacità di infiammare il pubblico, ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio. Dai suoi esordi alla leggendaria Bombonera fino al suo periodo di gloria allo stadio di Napoli, ora intitolato a suo nome, Maradona ha incantato generazioni di appassionati con gol spettacolari e trofei prestigiosi. La sua inclusione come Grassroot Great sottolinea il suo percorso, dai primi passi nei club locali fino al raggiungimento dei più alti livelli del calcio mondiale. I giocatori di EA Sports FC 25 potranno accedere a Maradona a partire dal 14 febbraio. Per celebrare il suo ritorno, sarà disponibile l'Evoluzione del Sogno di Diego, una modalità che ripercorre la carriera di Maradona dall'Argentinos Juniors fino alla vittoria della Coppa UEFA nel 1989 con il Napoli. Questa modalità permetterà ai giocatori di far progredire Maradona attraverso tre diversi percorsi di Evoluzione, partendo da una valutazione di 77 OVR, che rappresenta il suo debutto internazionale nel 1977, fino a una valutazione di 89 OVR, che riflette il suo apice di carriera. Anche i giocatori di EA Sports FC Mobile potranno celebrare l'arrivo di Maradona. A partire dal 20 febbraio, sarà possibile ottenere l'oggetto di Maradona completando la Modalità Sfida, che prevede cinque partite PvE ispirate a momenti chiave della sua carriera. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


VivaTech Confidence Barometer 2025: un'Europa tecnologica a due velocità?

(Adnkronos) - La seconda edizione del VivaTech Confidence Barometer, un'indagine condotta da OpinionWay su un campione di executives del settore tech in Europa e Nord America, ha delineato un quadro interessante della percezione della competitività tecnologica a livello globale. 
Mentre gli Stati Uniti si confermano leader indiscussi nell'innovazione tecnologica, l'Europa presenta un panorama più variegato. Francia e Regno Unito si posizionano ai vertici, con gli executive di questi paesi che esprimono una forte fiducia nelle capacità competitive delle loro aziende. Al contrario, Italia e Spagna mostrano una certa diffidenza, percependo un gap competitivo rispetto ai principali attori globali. Il 100% degli executives ritiene che l'adozione di almeno una nuova tecnologia generi benefici tangibili per la propria azienda, come un aumento della produttività (62%) e una riduzione dei costi operativi (48%), una tendenza chiaramente riflessa nelle loro intenzioni di investimento.  Il 91% delle aziende intende aumentare gli investimenti in almeno una delle tecnologie su cui ha già puntato. Non sorprende che l'IA emerga chiaramente come la tecnologia più probabile per generare un impatto sul business delle aziende (65%), superando di gran lunga la cybersecurity (41%) e il cloud computing (39%). 
Nei prossimi 12 mesi, l’85% delle aziende intervistate prevede di aumentare i propri investimenti nell’ambito dell’intelligenza artificiale. L'intelligenza artificiale emerge come la tecnologia che avrà il maggiore impatto sul business nei prossimi anni. Il 65% degli executives intervistati ritiene che l'IA sarà fondamentale per la crescita delle loro aziende. Tuttavia, la diffusione dell'IA solleva anche preoccupazioni legate alla privacy, alla disinformazione e alla sicurezza informatica. La ricerca evidenzia alcune delle principali sfide che le aziende devono affrontare per rimanere competitive nel panorama tecnologico in rapida evoluzione: 
Mancanza di talenti: la carenza di professionisti qualificati nel settore tecnologico è un problema diffuso in molti paesi. 
Resistenza al cambiamento: la trasformazione digitale richiede un cambiamento culturale all'interno delle aziende, che può incontrare resistenze da parte dei dipendenti. 
Regolamentazione: le normative sulla privacy e sulla sicurezza dei dati possono rappresentare un ostacolo all'innovazione. Gli Stati Uniti e il Regno Unito sono i più fiduciosi nella capacità del loro settore tecnologico di competere a livello internazionale, con il 92% e l’81% dei CEO, rispettivamente, che considerano il proprio paese all’avanguardia, rispetto all’86% e al 77% del 2024. I CEO in Francia (76%), Germania (76%), Canada (74%) e Spagna (70%) condividono una percezione simile, giudicando le loro aziende relativamente competitive. Al contrario, i CEO italiani sono meno fiduciosi, con solo il 64% che giudica le proprie aziende come tali. Agli executives è stato anche chiesto dell’adozione di innovazioni tecnologiche nei loro paesi. Anche qui, gli executives negli Stati Uniti e nel Regno Unito ritengono che i loro paesi siano leader, con l’87% e l’82% rispettivamente che ritengono le proprie aziende all’avanguardia nell’adozione di innovazioni tecnologiche. Questo entra in contrasto con l’Italia, dove gli executives vedono il proprio paese ancora indietro (44%). 
Sebbene il progresso tecnologico sia visto come un fattore competitivo capace di consolidare la leadership di un paese, gli executives aziendali rimangono consapevoli dei rischi intrinseci.  Tra tutti gli intervistati, tre quarti (77%) si dichiarano ugualmente preoccupati per l'invasione della privacy e per la proliferazione delle fake news, oltre alla difficoltà di identificarle. 
Il tema della privacy rappresenta una preoccupazione in tutti i paesi analizzati, anche se è maggiormente sentito negli Stati Uniti (83% / +5 punti rispetto al 2024) e in Spagna (90%). Germania e Italia, invece, risultano più rilassate su questa questione (59% / -10 punti rispetto al 2024 e 67%). In Francia, dove la privacy rimane una preoccupazione importante, il livello di preoccupazione tra gli intervistati è sceso dall’83% al 79%. Per affrontare queste preoccupazioni, 9 aziende su 10 hanno già introdotto misure per informare e rassicurare dipendenti, clienti e fornitori di servizi. A breve termine, più della metà delle aziende prevede che la gestione dei dati diventerà ancora più complessa in futuro. 
L'impatto negativo della tecnologia sull'ambiente preoccupa il 70% dei leader aziendali. Tra gli intervistati, unicorn, startup e scaleup mostrano una maggiore sensibilità al tema, con il 47% che si dichiara molto preoccupato. Dall'altra parte dell'Atlantico, gli Stati Uniti esprimono una preoccupazione più marcata rispetto all'anno precedente, superando la media (74% nel 2025 rispetto al 57% nel 2024). Pur comportando incertezze e rischi, la tecnologia è vista da oltre 9 leader aziendali su 10 (90%) come una soluzione alle principali sfide del nostro tempo. Gli executives sono convinti che la tecnologia possa potenziare le persone affrontando le sfide del sistema educativo (45%), facilitando l'accesso alle informazioni e contribuendo a combattere la disinformazione (42%).  La Germania si distingue per una convinzione superiore alla media sull'utilizzo delle nuove tecnologie per affrontare le sfide del sistema educativo (60%), mentre il Regno Unito e la Spagna sono maggiormente orientati verso la necessità di combattere la disinformazione (52%). La Francia, invece, pone un'enfasi crescente sulla diversità e l'inclusione rispetto all'anno scorso (32% nel 2025 rispetto al 18% nel 2024).  Inoltre, l'81% dei CEO ritiene che l'ecosistema tecnologico nel suo complesso promuova diversità e inclusione. 
Il report è stato realizzato tra dicembre 2024 e gennaio 2025. Ha incluso una fase quantitativa che ha coinvolto 1.708 direttori di aziende private/membri di comitati esecutivi (ExCom) in aziende con 50 o più dipendenti, direttamente coinvolti nelle decisioni relative allo sviluppo della propria azienda e interessati alle tematiche tecnologiche; oppure in startup, unicorni e scaleup che offrono soluzioni tecnologiche o che mostrano interesse per le questioni tecnologiche. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)