Global RepTrak 100, Barilla si conferma prima azienda food al mondo per reputazione

(Adnkronos) - Barilla si conferma la prima azienda al mondo nel settore alimentare per reputazione per il secondo anno consecutivo nell'ultimo Global RepTrak 100, condotto da RepTrak, società americana che dal 1999 analizza ogni anno le aziende con la migliore reputazione a livello globale. In questo prestigioso ranking, che valuta le aziende non solo per la qualità dei prodotti e servizi, ma anche per il loro company purpose e i valori condivisi, Barilla ha rafforzato la sua posizione di leadership nel settore Food, posizionandosi al 25° posto complessivo, guadagnando 4 posizioni rispetto al Global RepTrak 2024, dove si era classificata al 29° posto. Questa crescita conferma il continuo impegno del Gruppo nel consolidare la propria reputazione a livello globale. Presente in oltre 100 Paesi con le sue marche e 30 siti produttivi (15 in Italia e 15 all'estero), Barilla produce ogni anno oltre 2 milioni di tonnellate di prodotti. Dal 2010 ha realizzato quasi 500 riformulazioni nutrizionali, riducendo grassi, grassi saturi, sale e zucchero o aumentando il contenuto di fibre. Nel 2022 ha lanciato 40 nuovi prodotti in linea con la sua filosofia: senza zuccheri aggiunti, ricchi di fibre, integrali, con legumi o frutta secca e monoporzionati. Numerose sono le tappe che hanno rafforzato la reputazione del Gruppo: nel 2023, Barilla ha introdotto una nuova policy di congedo parentale che garantisce a ciascun genitore 12 settimane di congedo retribuito al 100%, contribuendo a ridurre il gender gap nel mondo del lavoro. Nello stesso anno ha annunciato un piano d'investimenti di un miliardo di euro, di cui metà destinati all'Italia, con la progettazione di un nuovo polo R&D a Parma che, dal 2025, guiderà l’innovazione per le strategie future del Gruppo e un ampliamento dell'impianto di Castiglione delle Stiviere per 12,6 milioni di euro. La crescita del Gruppo si fonda anche su un forte impegno per la sostenibilità, con investimenti continui per migliorare prodotti e packaging, innovare e ridurre l'impatto ambientale: dal 2010, sono calate del -28% le emissioni di gas a effetto serra e del -21% i consumi idrici per tonnellata di prodotto finito, mentre il 62% dell’energia elettrica (il 100% per i prodotti da forno di Mulino Bianco, Wasa, GranCereale e Pan di Stelle e per i Pesti Barilla) proviene da fonti rinnovabili come acqua, sole e vento. Un impegno per la sostenibilità che si traduce anche in azioni concrete di sensibilizzazione, come l’adesione alla XXI Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili con l’iniziativa “M’Illumino di Meno”, durante la quale il Gruppo ha simbolicamente spento le luci della Sede di Parma per ribadire l’importanza dell’efficienza energetica e della riduzione dell’impatto ambientale. Infine, l'innovazione continua è un pilastro del successo di Barilla: con "Good Food Makers", acceleratore globale per startup Ag-tech e Food-tech, l'azienda ha dato voce alle idee più innovative nel settore alimentare. Attraverso questo programma, Barilla collabora con giovani imprese per sviluppare soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate che possano migliorare l'intera filiera alimentare, dall'agricoltura alla distribuzione. Le startup selezionate ricevono supporto e mentorship da parte degli esperti Barilla, con l'obiettivo di favorire un'industria alimentare più responsabile e innovativa. ---sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Tutti in sella con il Campus Bio-Medico contro cancro al seno, domenica a Roma torna 'Bicinrosa'

(Adnkronos) - La Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico di Roma organizza domenica 'Bicinrosa', la pedalata arrivata alla settima edizione che attraversa Roma per promuovere corretti stili di vita e la prevenzione del tumore del seno. La principessa Maria Carolina di Borbone sarà la madrina dell’evento, che quest’anno ha un focus specifico sulla prevenzione dei tumori eredo-familiari, ovvero quei casi legati a una predisposizione genetica, oggi individuabile attraverso test sul Dna volti a riconoscere specifiche mutazioni. "Anche quest’anno l’obiettivo è sensibilizzare le donne e la popolazione sull’importanza della prevenzione del tumore al seno attraverso una sana alimentazione e la mobilità sostenibile e sostenere la ricerca contro il carcinoma mammario", sottolinea la Fondazione. Questa edizione dell’iniziativa si tiene in primavera nell’approssimarsi della Giornata mondiale della salute proclamata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (11 aprile). Dopo la partenza, prevista per le ore 11.30 dallo stadio 'Nando Martellini' in via Antonina, la Bicinrosa si dirigerà verso il centro di Roma, i Fori imperiali e il Colosseo, per poi invertire la direzione e tornare allo stadio. Commenta Vittorio Altomare, direttore della Breast unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico: “La prevenzione del tumore del seno passa anche attraverso lo stile di vita, oltre che dagli irrinunciabili screening: il rischio di ammalarsi è infatti aumentato da fattori di rischio come l’elevato consumo di alcool, l’obesità e la sindrome metabolica, associati a sedentarietà e diete ipercaloriche ricche di grassi e carboidrati semplici. Il consiglio è quindi praticare regolare attività fisica, aggiungendo alla classica camminata quotidiana anche un impegno ulteriore in palestra, in bicicletta, in piscina, nella corsa, nel ballo o in qualsiasi attività sportiva di proprio gradimento”. Sottolinea la principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, Duchessa di Calabria e di Palermo: “In una società sempre più consapevole della salute e del benessere, è cruciale porre l'attenzione sulla prevenzione del tumore al seno, una patologia che colpisce milioni di donne in tutto il mondo. Se consideriamo l’ultimo report nel 2023 sono stati registrati circa 55.900 casi di neoplasia, con un incremento dello 0,5% rispetto al 2020. In questa ottica, anche le giovani come me rivestono un ruolo fondamentale nel promuovere una cultura di prevenzione attiva. Quindi diventa indispensabile investire in strumenti di analisi genetica capaci di anticipare la predisposizione alla malattia, ed intervenire già in giovane età. È grazie agli sforzi incessanti dei ricercatori e degli operatori sanitari che possiamo fare progressi significativi nella lotta alla malattia. Sostenere la ricerca significa investire nel nostro futuro e nella salute delle generazioni future”. E’ possibile iscriversi sulla pagina https://donaora.unicampus.it/bicinrosa scegliendo tra tre formule di partecipazione: 10 euro iscrizione; 15 euro iscrizione + maglietta; 25 euro iscrizione + maglietta + noleggio della bicicletta Chi non avesse la possibilità di partecipare alla manifestazione, può comunque dare il proprio sostegno alla prevenzione e alla ricerca contro il tumore del seno con una donazione: https://donaora.unicampus.it/tumoreseno/~mia-donazione  ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


"L'autismo è un modo diverso di vedere il mondo". La mostra a Villa Alba

(Adnkronos) - In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, il Centro di Riabilitazione Villa Alba (Gruppo Ini) di Veroli (Frosinone) ha organizzato un evento speciale per promuovere comprensione e inclusione delle persone nello spettro autistico. Al centro dell’iniziativa, la mostra “Il Mondo Visto Attraverso i Miei Occhi: Ti Darei gli Occhi Miei per Vedere Ciò che Non Vedi”, un percorso immersivo e sensoriale ispirato alla percezione unica della realtà vissuta da bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. L’iniziativa – ideata dalla psicologa e tecnico ABA Chiara De Nicolo e realizzata insieme all’équipe riabilitativa sotto la direzione della Dott.ssa Maria Nicoletta Aliberti – propone un viaggio attraverso fotografie, disegni e racconti che offrono uno sguardo autentico sul mondo interiore e sensoriale delle persone autistiche. «L’autismo non è una malattia da curare, ma una diversa modalità di percezione del mondo», spiegano gli organizzatori. La mostra si propone di abbattere stereotipi e pregiudizi, valorizzando la diversità come risorsa e favorendo una società più empatica e inclusiva. L’esposizione, allestita negli spazi terapeutici del centro, proseguirà fino alla fine del mese e consente ai visitatori di immedesimarsi in chi vive l’autismo quotidianamente, esplorando stimoli visivi, olfattivi e sonori attraverso le opere dei giovani pazienti. «Ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi» – recita il sottotitolo – è un invito alla riflessione e alla comprensione profonda, lontana da semplificazioni e giudizi.  ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Survival Kids, l'avventura di sopravvivenza cooperativa su Switch 2

(Adnkronos) - Konami Digital Entertainment ha annunciato, durante il recente Nintendo Direct, l'esclusiva uscita di Survival Kids come titolo di lancio per Nintendo Switch 2. Sviluppato in collaborazione con Unity, il gioco promette di sfruttare appieno le potenzialità della nuova console, offrendo un'esperienza cooperativa innovativa e coinvolgente. Survival Kids pone l'accento sull'esperienza cooperativa, sfruttando le avanzate funzionalità di comunicazione e condivisione di Nintendo Switch 2. I giocatori potranno connettersi, pianificare strategie e collaborare senza soluzione di continuità, affrontando insieme le sfide di un ambiente ostile. I giocatori vestiranno i panni di quattro giovani esploratori, alla ricerca di un mondo nascosto seguendo una mappa frammentata. Bloccati su un arcipelago di isole, situate sul dorso di creature ibride balena-tartaruga, i ragazzi dovranno collaborare per esplorare, raccogliere risorse e creare strumenti essenziali. Grazie al supporto cooperativo locale e online, fino a quattro giocatori potranno unire le forze per superare enigmi ambientali e affrontare i pericoli dell'ambiente circostante. Originariamente uscito per Game Boy Color nel 1999, Survival Kids ha anticipato le tendenze del genere survival, combinando esplorazione, crafting e narrazione. Questa reinterpretazione moderna espande l'esperienza originale, introducendo nuove meccaniche cooperative e funzionalità multiplayer. Il gioco è progettato per incentivare la collaborazione, con meccaniche di crafting, esplorazione e utilizzo degli strumenti ottimizzate per il multiplayer. Un sistema di crafting intuitivo e una gestione dell'inventario semplificata consentono ai giocatori di concentrarsi sull'avventura, senza complicazioni. Survival Kids offre un'esperienza visiva accattivante, con uno stile artistico toon vibrante, una colonna sonora coinvolgente ed effetti audio immersivi. L'interfaccia utente intuitiva e le meccaniche di gioco accessibili rendono il gioco adatto a giocatori di tutte le età. L'esclusività per Nintendo Switch 2 consentirà a Survival Kids di sfruttare appieno le caratteristiche uniche della console, migliorando l'esperienza di gioco e amplificando il divertimento in multiplayer. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dazi, Federmanager: "Reagire a ennesimo shock, più competitività di sistema"

(Adnkronos) - "Un ennesimo shock esogeno per l'economia europea e per quella italiana, dobbiamo mettere a frutto quanto appreso dalle esperienze precedenti". Con queste parole, il presidente di Federmanager, Valter Quercioli, commenta l'annuncio sui cosiddetti 'dazi reciproci' al 20% che l’amministrazione statunitense applicherà sui prodotti importati dall’Unione europea. Un segnale questo di forte impatto commerciale e industriale, rispetto al quale Federmanager auspica una risposta politica europea e italiana ben ponderata e al contempo efficace. "I decisori politici sono adesso chiamati a difendere gli interessi dei cittadini e del tessuto produttivo dell’Ue - sottolinea ancora Quercioli - mitigando le inevitabili conseguenze che si determineranno in termini di aumento dei costi, abbattimento delle vendite e distorsioni dei flussi economici. In questa cornice, diventa ancora più urgente risolvere il nodo cruciale del costo dell'energia, disaccoppiando il prezzo dell'elettricità da quello del gas, così da garantire una maggiore stabilità di sistema e la competitività delle aziende". "La nostra Federazione è al fianco di manager e imprese in questo momento di grande incertezza economica, per non cedere a un atteggiamento meramente recriminatorio e iniziare da subito a focalizzarsi sull’ulteriore incremento di competitività delle produzioni nazionali. Di fronte a questo spiazzante scenario tariffario e alla persistente sfida dei costi energetici, servono più innovazione, più tecnologia, più capitale umano di qualità e una maggiore ottimizzazione dei processi produttivi. Ma serve anche guardare a mercati nuovi, complessi, ma in forte espansione: India, Paesi del Golfo e Africa rappresentano nuovi orizzonti per cogliere opportunità di crescita e diversificare i rischi. Insieme a un impegno comune sul tema della competitività, auspichiamo altresì che si valutino altre contromisure efficaci, che possono sostanziarsi anche in politiche monetarie e fiscali intelligenti, in grado di attutire gli effetti negativi determinati dall’applicazione dei dazi", sottolinea Federmanager.  "Siamo pronti a fare la nostra parte e aperti a dialogare con i massimi livelli istituzionali per comprendere come agire di concerto. Federmanager è già in campo per avviare, in tempi brevi, iniziative strategiche che contribuiscano al successo della inevitabile trasformazione industriale europea e italiana, anche a dispetto delle difficoltà che l’attuale fase economica presenta", conclude il presidente Quercioli.  ---lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Moonryde, il pro player Red Bull ha disegnato un gioco da tavolo

(Adnkronos) - Dario "Moonryde", Ferracci, figura di spicco nel panorama italiano dell'esport e dello streaming, continua a dimostrare una poliedricità che va oltre le arene virtuali di Call of Duty. Noto pro player affiliato a Red Bull e streamer di grande seguito, Moonryde non si limita a competere e intrattenere, ma si avventura anche nel complesso mondo della creazione di giochi da tavolo con il suo progetto "Fracture". Con l'annuncio del ritorno di Verdansk, una mappa storica per Warzone, significativa anche per la sua carriera, Moonryde esprime un cauto ottimismo. Pur mantenendo un approccio pragmatico, frutto dell'esperienza passata. "Di solito quando escono queste novità cerco di essere molto con le aspettative basse e anche un po' pessimista. Un conto è vedere le cose scritte, un conto è poi viverle nel gioco". Una recente call con Activision, tuttavia, ha rivelato dettagli inediti che hanno acceso la sua fiducia: "Non ritorna solo la mappa, ritornano anche quelle cose iconiche, quei dettagli che secondo me fanno una differenza. Un esempio emblematico è il ripristino delle notifiche di gioco gialle, un piccolo dettaglio carico di nostalgia per i veterani: "È la ciliegina sulla torta". La mappa rappresenta per lui un luogo carico di significato, legato alla crescita personale, professionale e della sua community: "Una mappa che, insieme alla community, ha un po' cambiato la mia vita". Moonryde si prepara per una delle sue caratteristiche maratone streaming, proprio dediata a Verdansk in Warzone. Un evento estendibile che punta a superare le due settimane di diretta continua, coinvolgendo ospiti, sfide e attività varie, il tutto trasmesso dal suo "bunker" allestito per l'occasione. Oltre all'intrattenimento, la maratona avrà una componente di impegno personale: "Ho deciso di darmi un obiettivo personale: ogni cinquanta o cento kill che farò durante queste due settimane, comprerò un giocattolo da donare a reparti pediatrici". La carriera di Moonryde come pro player è strettamente legata a Red Bull, un partner che descrive in termini entusiastici. Il rapporto va oltre la semplice sponsorizzazione, configurandosi come un vero sodalizio creativo. "Gli eventi più belli l'ho sempre fatti con loro perché supportano qualsiasi idea pazza che tu possa avere". Red Bull, secondo Moonryde, spinge i propri atleti oltre la scrivania, coinvolgendoli in esperienze uniche e diversificate, dalle sfide sportive agli eventi internazionali. È una partnership basata su un rapporto umano che va al di là del lavoro: "Con Red Bull ci sono anche delle amicizie che vanno oltre". L'ambizione di Moonryde si estende ora al game design con "Fracture", un progetto nato quasi per caso da un'intuizione notturna nel 2017. Fracture si presenta come un gioco da tavolo tower defense-survival. L'obiettivo è difendere la propria base dall'assalto incessante di mostri che emergono da una frattura centrale. Il gioco si basa su una plancia modulare esagonale, adattabile al numero dei partecipanti (da 1 in modalità solitario fino a 6 giocatori), garantendo rigiocabilità e la possibilità di aggiungere giocatori a partita iniziata. Il gameplay combina elementi di difesa cooperativa (o solitaria) con una forte componente strategica. I giocatori scelgono tra 6 fazioni distinte: Non Morti, Umani, Orchi, Viaggiatori, Guardiani e Osservatori dell'Abisso, ciascuna dotata di abilità e stili di gioco unici. Moonryde colloca la complessità del gioco su un livello accessibile, paragonabile a titoli come Zombicide: "Non troppo complesso: ci hanno giocato le mie nipotine e l'hanno capito" Fracture si rivolge a un pubblico ampio, dagli appassionati di giochi strategici ai fan del genere tower defense e survival, che apprezzano la pianificazione e la gestione delle risorse. Il progetto è ambizioso, con l'obiettivo di raggiungere il mercato internazionale. La strategia di lancio prevede una campagna di crowdfunding, probabilmente su Kickstarter, che offrirà varie edizioni del gioco. La roadmap attuale include la finalizzazione del gioco dopo i playtest (come quello a Bologna Play), l'aggiunta di contenuti come boss e fazioni (potenzialmente come stretch goal), e la ricerca attiva di un publisher. Moonryde spera in un lancio nel 2026. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Dazi, ExportUsa: ecco come trasformare le sfide in opportunità tra le righe delle normative globali

(Adnkronos) - "Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente Trump e la firma dell’ordine esecutivo per l’introduzione di dazi 'reciproci' del 20% verso l’Unione europea, diventa fondamentale saper leggere tra le righe delle normative globali e trasformare le sfide in opportunità". Ad affermarlo Lucio Miranda, presidente di ExportUsa, società di consulenza che aiuta le imprese italiane a entrare, con successo, nel mercato americano. Secondo l'osservatorio di ExportUsa, la First Sale Rule - una disposizione ben nota nel contesto doganale statunitense - si conferma, oggi più che mai, uno strumento strategico per chi esporta verso gli Usa: "Questa regola - chiarisce Miranda - consente di calcolare i dazi doganali sul primo prezzo di vendita nella catena commerciale, il più basso, e non sull’ultimo prezzo pagato dal cliente americano. Il risultato? Riduzione del valore imponibile e, di conseguenza, dei dazi: un vantaggio competitivo tutt’altro che marginale". Ma c’è di più. "Tutto ciò che rientra - precisa - nella sfera dei servizi in generale e dei servizi digitali, software e piattaforme, non è soggetto a dazi. Un elemento che rende ancora più strategico per molte imprese italiane puntare sulla valorizzazione del proprio know-how immateriale. E torna in primo piano anche l’ecommerce diretto dall’Italia verso gli Usa: gli ordini con valore inferiore a 800 dollari sono esenti da dazi. Un'opportunità che diventa ancora più interessante se si considera che questa agevolazione non si applica più alla Cina, che oggi vede colpito anche l’e-commerce di basso valore (anche solo 5 dollari, ad esempio)". "Per l’Italia si apre così una finestra di opportunità concreta: possiamo essere più competitivi non solo nei prezzi, ma anche sul fronte della struttura commerciale. Per tutte le altre categorie merceologiche materiali, una mossa strategica oggi potrebbe essere quella di costituire una società negli Stati Uniti, in forma consortile tra più aziende dello stesso settore. Questa società agirebbe da importatore-distributore diretto, evitando il tradizionale ricarico del 30-35% applicato dai distributori terzi. In pratica, diventi l’importatore e il distributore di te stesso. Con tutti i vantaggi in termini di margini, controllo e rapidità di accesso al mercato che questo comporta. È il momento di muoversi con visione, coraggio e competenze internazionali. Non dimentichiamo che la conferenza stampa del Presidente americano ha ufficialmente aperto i negoziati. Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per avviare trattative bilaterali con visione e apertura reciproca", conclude.   ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Malattie rare, dati positivi per sotatercept in ipertensione arteriosa polmonare

(Adnkronos) - In adulti con ipertensione arteriosa polmonare (Iap, Gruppo 1 Ip) in classe funzionale (Fc) III o IV dell'Organizzazione mondiale della sanità, ad alto rischio di mortalità, in terapia standard per la Iap in grado di garantire il massimo livello di tollerabilità, sotatercept ha ridotto - in un follow-up mediano di 10,6 mesi - il rischio di eventi gravi di morbilità e mortalità (morte per tutte le cause, trapianto polmonare e ospedalizzazione legata al peggioramento della Pah di ≥24 ore) del 76% rispetto al placebo. Dei pazienti trattati con sotatercept, il 17,4% (n=15/86) ha sperimentato uno o più eventi gravi di morbilità e mortalità, rispetto al 54,7% (n=47/86) del placebo. Sono i principali risultati dello studio di fase 3 Zenith, annunciati da Msd, nota come Merck negli Stati Uniti e in Canada, in occasione di una presentazione orale all'American College of Cardiology ed Expo (Acc 2025) e pubblicati simultaneamente sul 'New England Journal of Medicine'. Questi risultati - informa una nota - seguono l'annuncio di Msd del novembre 2024 relativo all'interruzione anticipata dello studio Zenith, sulla base della raccomandazione di un comitato indipendente per il monitoraggio dei dati, a seguito di risultati di efficacia straordinari. Ai partecipanti allo studio è stata offerta l'opportunità di ricevere sotatercept attraverso lo studio di estensione in aperto Soteria. "Lo studio Zenith rappresenta il primo trial clinico sulla Iap con un endpoint primario composto interamente da outcome maggiori: morte per tutte le cause, trapianto polmonare e ospedalizzazione per Iap", ha affermato Marc Humbert, medico Dipartimento di Medicina respiratoria e terapia intensiva Ospedale Bicêtre (Ap-Hp), università Paris-Saclay e Unità Inserm 999. "Sotatercept ha avuto un impatto significativo e clinicamente rilevante su questi outcome. Insieme alle sempre più numerose evidenze provenienti dal programma di sviluppo clinico, questi dati supportano il potenziale di cambiamento della pratica clinica di sotatercept per un ampio target di pazienti con Iap". "I risultati impressionanti dello studio Zenith - ha dichiarato Eliav Barr, vicepresidente senior, responsabile dello sviluppo clinico globale e direttore medico dei Merck Research Laboratories - hanno dimostrato che i pazienti trattati con sotatercept hanno avuto una riduzione del rischio del 76% di morte per tutte le cause, trapianto polmonare e ospedalizzazione per Iap rispetto al placebo, con miglioramenti osservati precocemente nel trattamento e un beneficio crescente durante lo studio. Grazie a questi risultati, lo studio Zenith è diventato il primo trial clinico sulla Iap interrotto anticipatamente grazie alla sua efficacia straordinaria, rappresentando un importante traguardo nella ricerca clinica con buone promesse per la comunità della Iap". Sotatercept è il primo inibitore del segnale dell'attivina approvata per il trattamento della Iap, ricorda la nota. Migliora l'equilibrio tra il segnale pro-proliferativo e quello anti-proliferativo per modulare la proliferazione vascolare. Nel trial Zenith, interrotto anticipatamente grazie all'efficacia straordinaria dimostrata nell'endpoint primario, l'endpoint secondario della sopravvivenza complessiva non ha raggiunto la soglia elevata (p


IA e settore finanziario: le grandi sfide sono infrastrutture, governance dei dati e sicurezza

(Adnkronos) - La rapida e pervasiva diffusione dell'intelligenza artificiale (IA) sta esercitando una pressione inedita sulle infrastrutture dati tradizionali, ponendo le aziende operanti nel settore bancario, dei servizi finanziari e assicurativo (BFSI) di fronte a scelte complesse che coinvolgono sicurezza, qualità e sostenibilità. È quanto emerge da un recente sondaggio condotto da Hitachi Vantara, divisione di Hitachi Ltd. focalizzata sulle soluzioni di archiviazione dati e sulle infrastrutture abilitanti per l’Hybrid Cloud. Il report "State of Data Infrastructure 2024", basato sulle opinioni di 231 leader IT e aziendali a livello globale, evidenzia come, sebbene il 36% degli intervistati riconosca la centralità della qualità dei dati per il successo delle iniziative di IA, la priorità dei leader finanziari si concentri primariamente sulla sicurezza dei dati, con potenziali ripercussioni negative sulle prestazioni dell'IA e sul ritorno degli investimenti a lungo termine.
 
Il 48% degli intervistati identifica la sicurezza dei dati come la principale preoccupazione nell'implementazione di soluzioni basate sull'IA, sottolineando la necessità impellente di proteggersi da minacce sia interne che esterne. Tuttavia, i risultati dello studio indicano che una sottovalutazione della qualità dei dati comporta costi significativi per le istituzioni BFSI, tra cui una limitata disponibilità dei dati nei momenti e nei luoghi necessari (solo nel 25% dei casi), con la conseguente riduzione dell'accuratezza dei modelli di intelligenza artificiale, che si attesta mediamente al 21%. Ulteriori elementi di preoccupazione emersi dal sondaggio includono: 
Il 36% degli intervistati teme il rischio di una violazione dei dati causata da un'IA interna, mentre il 38% esprime la propria apprensione riguardo all'impossibilità di recuperare i dati a seguito di un attacco ransomware. Nonostante gli attacchi ransomware rappresentino una delle principali minacce per i responsabili IT del settore BFSI, il 36% considera una violazione dei dati derivante da un errore dell'IA tra le tre principali preoccupazioni, mentre il 32% teme che un attacco potenziato dall'IA possa condurre a una compromissione dei dati. 
Mark Katz, CTO of Financial Services di Hitachi Vantara, ha commentato: "Il modello di business nei servizi finanziari è intrinsecamente legato alla fiducia. Il danno reputazionale rappresenta un rischio significativo e, nel nostro settore, l'interazione tra sicurezza e accuratezza è una sfida critica e complessa. Ad esempio, la divulgazione involontaria di informazioni sensibili presenti nei dati di training da parte di un chatbot può avere gravi conseguenze. Inoltre, il costo di una risposta errata o di un'allucinazione rappresenta un rischio significativo: decisioni basate su dati errati possono sollevare importanti questioni di responsabilità." Nonostante le sfide connesse all'accuratezza, l'adozione dell'IA nel settore BFSI sta registrando una rapida accelerazione, sebbene una parte considerevole delle implementazioni avvenga senza una preparazione adeguata: il 71% degli intervistati ammette di effettuare test e modifiche direttamente su implementazioni live, mentre solo una minoranza (4%) utilizza ambienti sandbox controllati per la sperimentazione. La ricerca conferma la percezione dei leader dei servizi finanziari riguardo alla centralità della qualità dei dati per un'implementazione efficace dell'IA. Tuttavia, preoccupazioni urgenti come la sicurezza tendono a prevalere, potenzialmente impattando negativamente sul ritorno degli investimenti. 
Alenka Grealish, co-head Generative AI Intelligence di Celent, ha osservato: "Sebbene la rapida adozione dell’IA generativa nel settore dei servizi finanziari sia un fenomeno interessante, gli istituti finanziari devono adottare un approccio strategico. Le imprese devono bilanciare velocità e innovazione mantenendo un focus su sicurezza, accuratezza e responsabilità etica. Quelle che daranno priorità a una pianificazione attenta e a solide strutture non solo mitigheranno i rischi, ma sbloccheranno anche tutto il potenziale dell’IA generativa per favorire una crescita sostenibile e un vantaggio competitivo. In questo modo, costruiranno una fiducia duratura con i loro stakeholder". L'indagine di Hitachi Vantara evidenzia alcuni aspetti chiave da considerare per la costruzione di un'infrastruttura dati più resiliente e pronta per l'IA, supportando le organizzazioni del settore BFSI nella preparazione per il futuro: 
Sperimentazione responsabile: una significativa percentuale di leader nel settore BFSI (42%) ha dichiarato di sviluppare le competenze necessarie per implementare l'IA attraverso la sperimentazione. L'adozione di test responsabili in ambienti sicuri può contribuire a ridurre i rischi e, al contempo, a svelare il reale potenziale dell'IA. 
Sostenibilità a ogni livello: È fondamentale integrare un approccio sostenibile fin dalle fasi iniziali della progettazione dell'infrastruttura, dalle soluzioni di archiviazione dati a basso consumo energetico al software ottimizzato, coinvolgendo leader aziendali e IT. Questo approccio deve estendersi alle applicazioni, ai modelli, alle pratiche di gestione dei dati e alle strategie complessive. 
Semplificare e unificare i sistemi: la riduzione della complessità attraverso una gestione uniforme degli ambienti ibridi, l'automazione delle attività di sicurezza e l'utilizzo di piattaforme dati unificate possono accelerare l'ottenimento di insight e ottimizzare il training dei modelli di IA. 
Garantire la resilienza dei dati e sfruttare l'IA per la difesa: la pianificazione del ripristino attraverso sistemi di ridondanza, roll-back dello storage e ripristino dei modelli IA è cruciale per mitigare i rischi derivanti da guasti o attacchi. L'impiego dell'IA per identificare le minacce, migliorare le procedure di recovery e proteggere i dati con soluzioni di storage immutabile, crittografato e self-healing rappresenta una strategia efficace per contrastare le minacce potenziate dall'IA. Il report "Global State of Data Infrastructure Survey 2024" di Hitachi Vantara si basa sulle opinioni di 231 specialisti BFSI, executive C-level e decision-maker IT provenienti da 15 paesi in tutto il mondo, offrendo una panoramica globale delle sfide e delle opportunità legate all'adozione dell'IA nel settore finanziario. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Taxi volanti autonomi: EHang e Hefei Hey ottengono le prime certificazioni commerciali mondiali - Il video

(Adnkronos) - Le aziende cinesi EHang e Hefei Hey hanno recentemente ottenuto le prime certificazioni commerciali a livello mondiale per l'operatività di droni passeggeri autonomi, segnando una pietra miliare significativa nel settore della mobilità aerea urbana. Questa svolta normativa permette a EHang di operare il suo modello EH216-S, un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) biposto con oltre 42.000 voli di prova all'attivo, per il trasporto di passeggeri a pagamento nelle città di Guangzhou e Hefei. L'ottenimento di queste certificazioni rappresenta un passo cruciale verso la commercializzazione su larga scala di questa tecnologia innovativa.  La spinta cinese verso la mobilità aerea urbana non è un fenomeno isolato, ma il risultato di un investimento strategico e di una visione a lungo termine da parte del governo. A partire dal 2019, la Cina ha intensificato gli investimenti nel settore dei droni, implementando linee guida da parte della Civil Aviation Administration of China (CAAC) e definendo una roadmap trentennale per l'aviazione senza equipaggio. Questa pianificazione strategica ha creato un ambiente favorevole alla ricerca, allo sviluppo e alla successiva commercializzazione di tecnologie come i taxi volanti autonomi. Di seguito il video dimostrativo di EHang apparso su YouTube  
Parallelamente all'ottenimento delle certificazioni, la produzione di massa di eVTOL è già stata autorizzata (EHang, 2024), e diverse città cinesi sono in competizione per la costruzione di hub dedicati a questi velivoli. L'obiettivo è integrare i taxi volanti nel tessuto urbano, offrendo una soluzione potenziale per ridurre i tempi di percorrenza e le emissioni inquinanti, sebbene permangano interrogativi sull'effettivo impatto sulla congestione del traffico, che potrebbe semplicemente traslarsi in una dimensione verticale.  In contrasto con la dinamicità cinese, lo sviluppo e l'implementazione della mobilità aerea urbana in Occidente sembrano procedere con maggiore cautela, spesso rallentati da complessità normative e iter burocratici più articolati. Anche l'India, con le approvazioni della Directorate General of Civil Aviation (DGCA), sta seguendo un percorso più lento. Questo divario nello sviluppo e nella regolamentazione potrebbe portare a una situazione in cui i paesi occidentali si troveranno a dipendere dalla tecnologia cinese in questo settore emergente, con potenziali implicazioni in termini di standard globali e di autonomia tecnologica. La leadership cinese nel settore dei taxi volanti autonomi evidenzia una tendenza più ampia in cui il paese sta rapidamente avanzando in diverse frontiere tecnologiche, potenzialmente ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali. La capacità di tradurre investimenti strategici e pianificazione a lungo termine in risultati concreti come le certificazioni commerciali per i taxi volanti autonomi dimostra la determinazione della Cina a diventare un leader nell'innovazione e nei trasporti del futuro. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)