Welfare, Axa Italia integra buoni pasto nell’ecosistema dei servizi per le imprese
(Adnkronos) - Il welfare aziendale rappresenta un ambito chiave per Axa Italia, che nel tempo ha saputo costruire un ecosistema di soluzioni e servizi completo e personalizzato a disposizione di tutte le aziende, dalle più piccole alle grandi corporate. L’ultima novità, per continuare a rispondere a nuovi bisogni e ai cambiamenti in atto nella società e nelle imprese, riguarda i buoni pasto, attualmente tra le soluzioni di welfare più diffuse ed apprezzate dai lavoratori. A disposizione delle aziende tramite la rete di agenti Axa presenti su tutto il territorio nazionale, prevedono una gestione semplice, completamente digitale e l’accesso a un’ampia serie di servizi in tutto il territorio italiano. Numerosi i vantaggi, sia in termini di servizio e di costi. Per l’azienda, il servizio, totalmente gratuito, consente un’attivazione e gestione completamente digitale e in pochi click, anche in termini di monitoraggio e reportistiche, e, in ottica di flessibilità, l’acquisto personalizzato nel tempo in base alle esigenze. Per i dipendenti delle aziende, a disposizione una App con geolocalizzazione per visionare tutti gli oltre 40.000 esercizi convenzionati in tutta Italia, il pagamento della spesa senza bisogno di una card fisica o buono cartaceo sul Pos e il convenzionamento di supermercati e ristoranti direttamente da App. L’attenzione a esigenze di supporto immediato e concreto in ambito di welfare aziendale è al centro di numerose altre iniziative di Axa Italia, sia in termini di prodotto che di servizi ad alto valore economico e sociale, offerti da Axa Caring tramite la piattaforma Flexible Benefits Axa, che vanno dall’istruzione al tempo libero, all’assistenza, al benessere, alla mobilità e molto altro. “La protezione delle imprese e quella del loro patrimonio più importante, il benessere dei collaboratori - ha dichiarato Cristiano Gianni, chief health officer di Axa Italia - sono al cuore nella strategia di Axa Italia. Per questo vogliamo essere al loro fianco, grazie alla consulenza dei nostri agenti, con un ecosistema di welfare completo e cucito sulle specifiche esigenze, che al ricco catalogo di soluzioni assicurative e flexible benefits, integra da oggi anche i buoni pasto, per rispondere a nuovi trend e bisogni in modo semplice e concreto”. ---economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Telegram, accordo con Musk per usare l'intelligenza artificiale Grok
(Adnkronos) - La startup xAI, fondata da Elon Musk e attiva nel settore dell’intelligenza artificiale, ha raggiunto un’intesa preliminare con Telegram per l’integrazione del proprio chatbot Grok all’interno della piattaforma di messaggistica. L’accordo, del valore complessivo di 300 milioni di dollari suddivisi tra liquidità e partecipazioni azionarie, prevede una durata iniziale di un anno. Lo ha annunciato Pavel Durov, fondatore di Telegram, tramite un messaggio pubblicato sulla piattaforma X. In base ai termini dell’intesa, Telegram riceverà il 50% dei ricavi derivanti dagli abbonamenti sottoscritti attraverso l’applicazione. Durov ha inoltre specificato che xAI potrà accedere esclusivamente ai dati forniti in modo esplicito dagli utenti durante l’interazione diretta con Grok. Tuttavia, in risposta al post pubblicato da Durov, Elon Musk ha affermato che l’accordo non è stato ancora formalmente siglato, pur confermando l’esistenza di un’intesa di massima tra le parti. L’operazione consentirebbe a xAI di accedere a un bacino di oltre un miliardo di utenti attivi mensili e, potenzialmente, a un volume significativo di dati utili allo sviluppo e al perfezionamento dei propri modelli linguistici. In un contesto in cui le fonti open source risultano sempre più limitate e meno aggiornate, l’utilizzo di interazioni pubbliche su piattaforme social e di messaggistica sta diventando una delle principali modalità di raccolta dati per le aziende impegnate nello sviluppo di intelligenze artificiali generative. Non è ancora chiaro se xAI intenda adottare per Telegram lo stesso approccio già previsto da X, il cui regolamento sulla privacy consente l’uso dei contenuti pubblici generati dagli utenti per il training dei modelli AI. xAI, che nel corso del 2025 ha stretto numerose collaborazioni sia nel campo dell’infrastruttura tecnologica sia in quello dei servizi finanziari, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Apple cambia il nome dei sistemi operativi, arriva iOS 26
(Adnkronos) - Secondo quanto riportato da Bloomberg, Apple si appresta a introdurre un nuovo sistema di denominazione per i propri sistemi operativi, abbandonando la consueta progressione numerica in favore di una classificazione annuale. Il nuovo schema prevede che le versioni siano identificate dall’anno successivo rispetto a quello di effettiva pubblicazione, seguendo una logica simile a quella adottata nel settore automobilistico. Di conseguenza, la prossima versione del sistema operativo mobile non sarà denominata iOS 19, ma iOS 26. La stessa numerazione verrà applicata agli altri sistemi operativi dell’ecosistema Apple, includendo iPadOS 26, macOS 26, watchOS 26, tvOS 26 e visionOS 26. La modifica sarà ufficializzata durante la Worldwide Developers Conference (WWDC), che prenderà il via il 9 giugno. L’obiettivo dichiarato è quello di uniformare i criteri di identificazione delle versioni software, attualmente caratterizzati da numerazioni disallineate tra le diverse piattaforme. In occasione dell’evento, Apple dovrebbe inoltre presentare un aggiornamento del design dei propri sistemi operativi, con elementi ispirati all’interfaccia di visionOS, il sistema adottato per il visore Vision Pro. L’apertura della conferenza è prevista con un keynote alle ore 19:00 italiane. ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Festival del lavoro: per italiani centrali salari e sicurezza nell'ambiente lavorativo
(Adnkronos) - Un’Italia sempre più attenta alla qualità, all’etica e alla sicurezza dell’ambiente lavorativo, oltre che alla retribuzione. Ė la fotografia che emerge dall’indagine demoscopica 'Gli italiani e il lavoro', condotta dall’Istituto Piepoli per conto della Fondazione studi dei consulenti del lavoro, e presentata oggi, a Genova, nel corso della prima giornata del Festival del Lavoro, la manifestazione che si svolgerà fino a sabato 31 maggio presso i Magazzini del Cotone.
Obiettivo del sondaggio, mettere in luce quali sono le priorità e le aspettative degli italiani in tema di lavoro. Salari e sicurezza sullo stesso piano. Quando si tratta di indicare le priorità sul tema del lavoro, due aspetti si impongono con forza: l’aumento dei salari (63%) e la sicurezza sul lavoro (60%). Le due tematiche emergono come le vere priorità per i cittadini e sono ben lontane dai temi che fino a qualche anno fa erano concepiti come prioritari, come la crescita occupazionale (35%) o la riduzione della precarietà (31%). A dimostrazione del fatto che c’è anche maggiore percezione nel Paese della crescita dell’occupazione a tempo indeterminato avvenuta negli ultimi tempi. Inflazione e responsabilità delle imprese. Per il 43% degli italiani, la principale causa della perdita di potere d’acquisto dei salari è l’inflazione e la responsabilità di contrastare questo fenomeno ricade sulle imprese (46%), seguite dai sindacati (35%). E dall'indagine emerge anche che l'attenzione alla sicurezza sul lavoro è aumentata negli ultimi anni, soprattutto da parte delle istituzioni (il 41% ritiene che sia cresciuta), ma anche delle aziende (il 26%). I sindacati ricevono, invece, una valutazione più tiepida (22%), con un lieve saldo positivo. Inoltre, il 52% dei lavoratori si sente tutelato sul proprio luogo di lavoro e 7 su 10 (71%) dichiarano di partecipare regolarmente a corsi di formazione obbligatoria in materia di sicurezza, organizzati dall’azienda per cui lavorano. Un dato in netto miglioramento rispetto al passato e che testimonia una crescente cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro, frutto anche dei molteplici provvedimenti adottati in materia. Responsabilità condivisa sulla sicurezza. Alla domanda su chi debba occuparsi principalmente della sicurezza sul lavoro, gli italiani si dividono: il 51% attribuisce la responsabilità principale alle imprese, mentre il 40% sottolinea la necessità di un impegno condiviso tra datori di lavoro e lavoratori. Ė questo, forse, il dato più interessante, che rappresenta come si sia diffusa tra gli italiani una nuova consapevolezza e una visione più concreta su questo tema. Conciliazione vita-lavoro e IA. Nel report anche una domanda su come facilitare la conciliazione tra lavoro e vita privata: qui la richiesta più forte arriva sul fronte dei servizi per le famiglie. Il 51% degli intervistati, infatti, indica come priorità l’ampliamento dell’offerta di strutture come gli asili nido, seguiti da maggiori servizi aziendali (21%). Infine, una considerazione sull’intelligenza artificiale, sempre meno percepita come una minaccia e sempre più come un’opportunità: il 58% degli italiani (il 66% tra i giovani) si dichiara favorevole al suo utilizzo per aumentare la competitività sul lavoro. Anche tra gli over 54 si nota una crescente apertura. ---lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuova BMW M2: anima racing
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BMW alza l’asticella nel segmento delle compatte ad alte prestazioni con la nuova M2 CS. Questo modello esclusivo, prodotto in serie limitata, si posiziona al vertice della gamma M2 grazie a un pacchetto tecnico pensato per entusiasmare i puristi della guida. Realizzata nello stabilimento di San Luis Potosí in Messico, la nuova BMW M2
CS debutterà in Italia alla fine dell’estate 2025 con un prezzo di listino di 116.000 euro. Al cuore del progetto troviamo il sei cilindri in linea da 3,0 litri con tecnologia M TwinPower Turbo, capace di erogare 530 CV e 650 Nm. Il cambio sportivo M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic, abbinato alla trazione posteriore, garantisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi e una velocità massima di 302 km/h. Il suono dell’impianto di scarico specifico M, con terminali neri e valvole attive, accompagna ogni variazione di regime con una nota inconfondibile. Il peso ridotto di circa 30 kg rispetto alla M2 standard è frutto dell’utilizzo esteso di materiali compositi rinforzati con fibra di carbonio. Cofano, tetto, splitter, diffusore e portellone sono realizzati in CFRP (fibra di carbonio), mentre i cerchi forgiati M completano il pacchetto di alleggerimento. Internamente, la sportività si traduce in elementi esclusivi come i sedili M Carbon riscaldati, il volante in Alcantara e la consolle centrale in fibra di carbonio. Il BMW Operating System 8.5, con doppio display curvo e head-up display, garantisce un’interfaccia digitale intuitiva e reattiva, anche tramite comandi vocali. Il telaio adattivo M, l’assetto ribassato, i freni M Compound e i controlli elettronici ottimizzati trasformano ogni curva in un banco di prova per le doti dinamiche della vettura. La nuova BMW M2 CS è una sintesi perfetta tra prestazioni da pista e raffinatezza ingegneristica, destinata a diventare un riferimento tra le compatte sportive di nuova generazione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Antonio Filosa nuovo CEO di Stellantis
(Adnkronos) - Il Consiglio di Amministrazione di Stellantis ha scelto all’unanimità Antonio Filosa come nuovo Chief Executive Officer. La nomina arriva al termine di un rigoroso processo di selezione, che ha coinvolto candidati interni ed esterni ed è stato coordinato da un Comitato Speciale presieduto da John Elkann.
Antonio Filosa, presente nel Gruppo da oltre 25 anni, assumerà ufficialmente l’incarico il 23 giugno. Nello stesso giorno sarà annunciata anche la nuova squadra manageriale che lo accompagnerà nella guida dell’azienda. Per garantirgli piena operatività già da ora, il CdA gli ha conferito i poteri esecutivi. La decisione di affidare a Filosa il vertice operativo si basa su una solida carriera internazionale, arricchita da ruoli di primo piano sia in Nord che in Sud America. Come COO per l’America Latina, ha trasformato Fiat nel marchio leader dell’area e ha rilanciato brand come Peugeot, Citroen, Ram e Jeep.
Tra i risultati più significativi, il consolidamento del polo produttivo di Pernambuco e il lancio di Jeep in Brasile, oggi primo mercato globale del marchio dopo gli USA. Più recentemente, da CEO di Jeep, ha guidato con successo l'espansione del marchio in Europa, con la Avenger ai vertici delle vendite. Promosso nel dicembre 2024 a COO per le Americhe, ha lavorato per rendere più efficiente l’intera struttura statunitense: ottimizzazione delle scorte, riorganizzazione interna, introduzione di nuovi prodotti e rafforzamento delle relazioni con dealer, sindacati e fornitori.
John Elkann continuerà a ricoprire il ruolo di Executive Chairman, collaborando a stretto contatto con Filosa. Il board ha espresso piena fiducia nella sua nomina, sottolineando le sue doti di leadership, l’esperienza diretta nei mercati chiave e una conoscenza profonda della struttura e della cultura aziendale.
Antonio Filosa ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta, ribadendo l’importanza del capitale umano e del patrimonio di marchi che rendono Stellantis un protagonista globale della mobilità, con una storia centenaria all’insegna dell’innovazione. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuova Hyundai INSTER: colori e materiali
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Hyundai INSTER rappresenta una nuova interpretazione della mobilità urbana, capace di unire compattezza, design distintivo e dotazioni da segmento superiore. Grazie a un’abitabilità sorprendente, tecnologie evolute e una cura particolare per l’esperienza a bordo, il city-SUV elettrico del marchio coreano si propone come un veicolo capace di migliorare concretamente la qualità della vita quotidiana. Al cuore del progetto si trova un accurato studio di colori, materiali e finiture (CMF), diventati una leva fondamentale nella comunicazione sensoriale di ogni nuova vettura. Per Hyundai INSTER, il design non è solo estetica, ma un vero linguaggio emozionale: ogni texture, tonalità e combinazione cromatica trasmette serenità, positività e armonia con l’ambiente. Ispirato dalla cultura coreana contemporanea e dai principi della Korean Wave, lo sviluppo CMF di INSTER contrasta consapevolmente la frenesia della vita moderna. L’esterno di INSTER si distingue per una palette che include tonalità quali Buttercream Yellow Pearl, Unbleached Ivory e Dusk Blue Matte.
Completano la gamma colori come Sienna Orange Metallic, Atlas White, Tomboy Khaki e Abyss Black Pearl, disponibili in alcune versioni con tetto nero a contrasto. All’interno, INSTER sorprende con la combinazione Newtro Beige + Khaki Brown e un esclusivo tessuto per i sedili. Questa soluzione, insieme ai sedili anteriori a panca, contribuisce a creare un ambiente luminoso e rilassante, evocando il comfort domestico. Particolare attenzione è stata data anche alla sostenibilità: Hyundai ha scelto materiali come PET riciclato, bio-polipropilene derivato dalla canna da zucchero e vernici realizzate con pneumatici riciclati, evitando pigmenti ad alto impatto ambientale. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pagani Automobili protagonista al Motor Valley Fest 2025
(Adnkronos) - Dal 5 all’8 giugno 2025, Pagani Automobili sarà tra i protagonisti del Motor Valley Fest, la celebrazione annuale dell’eccellenza motoristica emiliana. Un’occasione per immergersi nel mondo del marchio, dove arte, tecnica e passione si fondono in ogni creazione. Due capolavori saranno in esposizione: l’Utopia Roadster, visibile a Modena per tutta la durata dell’evento, e la rarissima Huayra Codalunga, esposta a Formigine il 7 e l’8 giugno. Durante il festival, Horacio Pagani e il suo team parteciperanno a conferenze e incontri per condividere idee, visioni e valori che animano l’azienda. In piazza Roma a Modena, i visitatori potranno ammirare l’Utopia Roadster, una hypercar che incarna l’essenza del piacere di guida a cielo aperto. Evoluzione della versione coupé, ne mantiene la leggerezza e la sofisticazione meccanica, abbinandole all’eleganza di un design pensato per l’esperienza en plein air. Il tetto è in fibra di carbonio. Ne saranno realizzati solo 130 esemplari, tutti unici e realizzati a mano. Sabato 7 e domenica 8 giugno, la scena si sposta a piazza Calcagnini a Formigine con la Huayra Codalunga, icona di rarità e maestria artigianale, realizzata in appena cinque unità. Nata nel reparto Grandi Complicazioni, sfoggia forme ispirate alle vetture da corsa anni Sessanta, verniciature opache e tonalità raffinate. Gli interni esaltano la tradizione manifatturiera con materiali selezionati e lavorazioni personalizzate. Infine, durante l’intero festival sarà possibile visitare l’Horacio Pagani Museo e l’Atelier Pagani, con percorsi guidati su prenotazione per scoprire da vicino l’artigianato e la tecnologia che danno vita alle hypercar modenesi. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tumore al colon-retto, innovativa immunoterapia cellulare per il trattamento delle metastasi epatiche
(Adnkronos) - Un gruppo di ricercatori dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano ha sviluppato e testato in modelli preclinici un’innovativa immunoterapia cellulare per il trattamento delle metastasi epatiche del tumore al colon-retto, una delle principali cause di morte tra i pazienti oncologici. Lo studio, appena pubblicato su 'Science Translational Medicine' e coordinato dalla dottoressa Monica Casucci, responsabile del laboratorio di ricerca Immunoterapie Innovative dell’Irccs ospedale San Raffaele, apre la strada a nuove speranze terapeutiche grazie a cellule Car-T progettate per colpire selettivamente il tumore. La ricerca si inserisce nel contesto dell'immunoterapia dei tumori solidi, in particolare delle metastasi epatiche da tumore del colon-retto, che rappresentano la prima causa di morte nei pazienti con questa patologia. Le attuali terapie, come la chirurgia o la chemioterapia, non sono risolutive nella maggior parte dei casi, e la sopravvivenza a 5 anni rimane bassa. Le terapie con cellule Car-T hanno mostrato grande efficacia nel trattare i tumori del sangue, ma risultati ancora limitati nei tumori solidi, principalmente a causa della mancanza di bersagli tumorali sicuri ed efficaci. In questo studio, i ricercatori hanno sviluppato una nuova terapia sperimentale basata su cellule immunitarie modificate, chiamate Car-T, ingegnerizzate per riconoscere una proteina chiamata Caderina-17 (CDH17), presente in grandi quantità sulle cellule tumorali e non accessibile nei tessuti sani. Gli esperimenti condotti su modelli preclinici rilevanti hanno dimostrato che le cellule Car-T ingegnerizzate per riconoscere l’antigene CDH17 riescono a bloccare efficacemente la crescita del tumore senza danneggiare i tessuti normali. "Alla base di questo studio ci siamo chiesti: esiste un bersaglio adatto per lo sviluppo di una terapia Car-T efficace e sicura per trattare metastasi epatiche del cancro del colon-retto? Abbiamo quindi cercato e identificato una proteina altamente espressa dalle cellule tumorali, ma assente o non accessibile nei tessuti sani", ha spiegato la dottoressa Beatrice Greco, prima autrice dello studio. "Una volta identificato il bersaglio, abbiamo sviluppato cellule Car-T specifiche e ne abbiamo testato il profilo di efficacia e sicurezza in molteplici modelli preclinici» aggiunge la dottoressa Rita El Khoury, co-prima autrice dello studio. Le cellule Car-T sono state testate anche su tessuti derivati da pazienti, con risultati molto promettenti: attaccano il tumore ma non il tessuto sano. Questo studio è stato reso possibile grazie ai campioni provenienti dal tessuto tumorale e sano dei pazienti che si sono messi a disposizione della ricerca scientifica partecipando a questo progetto. Questo lavoro rappresenta un passo importante verso l’avvio previsto di studi clinici sull’uomo per il trattamento di metastasi epatiche del cancro al colon-retto. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è stata fondamentale la presenza al San Raffaele di un Centro di Risorse Biologiche, una biobanca di eccellenza che raccoglie, conserva e distribuisce campioni biologici umani e dati associati per supportare la ricerca clinica traslazionale. Garantisce standard elevati di qualità, sicurezza ed etica, partecipando anche a reti internazionali come Bbmri-Eric. Questa attività favorisce studi innovativi e l’accesso condiviso a risorse fondamentali per la comunità scientifica. "Il nostro lavoro risponde a un’esigenza clinica urgente: trattare in modo efficace e sicuro le metastasi epatiche del cancro al colon-retto, per le quali oggi le opzioni terapeutiche sono limitate – afferma Monica Casucci, coordinatrice dello studio – Il prossimo passo riguarderà una sperimentazione clinica di fase 1/2 per valutare la sicurezza e l’efficacia della terapia su questi pazienti. Questi risultati potrebbero aprire nuove prospettive terapeutiche anche per altri tumori che esprimono la Caderina-17, come il tumore dello stomaco e i tumori neuroendocrini". Lo studio si inserisce in un ambizioso programma di ricerca 5xmille, iniziato 6 anni fa che beneficia del contributo di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro e coinvolge 17 gruppi di ricerca e unità cliniche dell’Università Vita-Salute e Ospedale San Raffaele, con l’obiettivo di sviluppare terapie avanzate contro le metastasi al fegato da tumori del colon-retto e del pancreas. "Siamo felici del percorso fatto fino ad oggi, che testimonia l’impegno e lo sforzo dei ricercatori e medici nel trasformare i risultati di laboratorio in cure tangibili per tutti i pazienti", afferma la professoressa Chiara Bonini, coordinatrice del programma, responsabile dell’Unità di Ematologia Sperimentale e Ordinario di Ematologia all’Università Vita-Salute San Raffaele. "La traslazionalità è da sempre la caratteristica che contraddistingue il San Raffaele: mettere a disposizione dei pazienti oncologici competenze cliniche e di ricerca di elevata qualità specialistica e contribuire al progresso della conoscenza scientifica e alla sua applicazione nella pratica quotidiana", conclude Fabio Ciceri, direttore del Comprehensive Cancer Center, primario di Ematologia e Trapianto di Midollo osseo dell’IRCCS Ospedale San Raffale e ordinario di Ematologia all’Università Vita-Salute San Raffaele. Lo studio è il risultato di una collaborazione internazionale che coinvolge, oltre a diverse unità interne dell’Irccs ospedale San Raffaele, l’Institut Cochin presso l’Université Paris-Cité e il sostegno di enti finanziatori quali Fondazione Airc, Ministero della Salute e dell’Istruzione, Università e Ricerca, e la comunità europea (European Research Council, Innovative Medicines Initiative). ---cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
G.M.P. Groupannuncia l’acquisizione dell’azienda tedesca Diewe Wheels
(Adnkronos) - Il gruppo bergamasco G.M.P. Group, società specializzata nella progettazione e realizzazione di componentistica di alta qualità per il settore automotive, annunciata la conclusione dell’operazione di acquisizione da parte di Anassagora Holding, titolare dei marchi G.M.P. Italia e Antera stessa dell’azienda tedesca Diewe Wheels, storico partner commerciale di G.M.P. Group sul mercato tedesco e distributore di riferimento in Germania di parecchi marchi come: Antera, Etabeta, Momo, Mille Miglia e Diewe Wheels stesso.
"L’operazione è stata resa possibile grazie a una visione industriale condivisa da due gruppi che collaborano da oltre 15 anni e da una regia finanziaria chiara e determinata guidata da Eulero Capital. L’obiettivo è far crescere ulteriormente la presenza e la valorizzazione dei brand G.M.P. Italia, Antera e Diewe Wheels in un mercato strategico come quello tedesco, con logiche di lungo periodo, estendendo la capillarità commerciale e logistico-organizzativa in Germania", sottolinea Marco Mancin CEO di G.M.P. Group.
Con l’acquisizione al 100% da parte di Anassagora Holding, Diewe Wheels entra ufficialmente nella struttura come società sorella di G.M.P. Group e di Reedijk. Sul fronte operativo, Diewe Wheels si conferma un asset logistico di primo piano, grazie a una nuova sede altamente innovativa, a un sistema B2B perfettamente integrato e a una posizione strategica a ridosso del polo distributivo DPD. Una combinazione che consente spedizioni quotidiane rapide, affidabili ed estremamente efficienti. “Abbiamo scelto G.M.P. per garantire continuità e crescita futura" ha commentato Hans Dietmair fondatore di Diewe Group. "
La Diewe Wheels
GmbH è stata ceduta al nostro fornitore e partner di lunga data. È una decisione maturata dopo un’attenta riflessione e fondata su motivazioni strategiche e personali. Grazie alla competenza dei nostri manager G.M.P. potrà ulteriormente estendere le prospettive aziendali costruendo una struttura ancora più solida che possa sostenere una crescita nel lungo termine. Abbiamo scelto di concentrare le nostre energie e risorse sulle competenze chiave del Diewe Diamantwerkzeuge, ovvero gli utensili diamantati, affidando l’attività delle ruote a un operatore esperto e radicato nel settore”. ---motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)










