(Adnkronos) – In occasione della Giornata Mondiale dell'Habitat istituita dalle Nazioni Unite, la società tecnologica 3Bee e la sua divisione XNatura hanno annunciato il rilascio di due strumenti digitali ad accesso libero destinati al monitoraggio della biodiversità e alla prevenzione degli incendi boschivi. Il progetto risponde alla crescente vulnerabilità dei sistemi naturali europei, dove nella stagione 2025 gli incendi hanno distrutto oltre un milione di ettari di territorio, coinvolgendo per quasi il quaranta per cento della superficie colpita le aree protette afferenti alla rete Natura 2000. Il fenomeno ha registrato un'accelerazione anche nel 2026, con oltre trentaseimila ettari percorsi dal fuoco sul territorio italiano entro la seconda metà di luglio. Per supportare gli enti gestori, i Comuni e le strutture di protezione civile, la piattaforma XN Atlas fornisce un'analisi gratuita dello stato di salute dei siti protetti, valutando le pressioni antropiche, le dinamiche microclimatiche con proiezioni al 2050, la presenza di specie vegetali aliene e i fattori di rischio idrogeologico ed espropriando i gestori dalla necessità di installare hardware in campo. Contestualmente, l'applicazione predittiva FireSight incrocia la morfologia del terreno, la composizione della vegetazione e i vettori del vento per simulare la direzione e l'estensione potenziale di un rogo nelle ventiquattro ore successive. In merito alle motivazioni scientifiche dell'iniziativa, Niccolò Calandri, CEO di 3Bee e XNatura, ha dichiarato: “Un habitat sano è la prima, insostituibile forma di tutela della natura: senza una casa adeguata, nessuna specie può sopravvivere. I dati di questi mesi ci dicono che quelle case stanno bruciando a un ritmo mai visto, e proprio dentro le aree che avevamo scelto di proteggere. Per troppo tempo monitorare un territorio e prevedere le minacce è stato un privilegio riservato a chi poteva permettersi sensori e consulenze costose. Con XN Atlas e FireSight vogliamo ribaltare questo schema: mettere strumenti scientifici avanzati e semplici da usare nelle mani di chi ogni giorno si prende cura della natura, parchi, enti pubblici e cittadini. Perché proteggere la biodiversità non può più essere un'eccezione, deve diventare la norma.” L'emergenza incendi si colloca all'interno del quadro clinico tracciato dalle quattro ondate di calore che hanno interessato il continente europeo durante l'estate 2026, correlate a un incremento dei decessi stimato in almeno trentacinquemila unità, con impatti concentrati in Spagna, Francia e Germania e picchi locali registrati in Italia nelle città di Novara, Torino, Palermo e Cagliari. Oltre all'analisi predittiva e satellitare, la misurazione dell'efficacia degli interventi di ripristino trova applicazione sul campo tramite sensori di tracciamento bioacustico e valutazioni dell'indice di biodiversità, come dimostrato nel sito di PAVIA dove la piantumazione di specie autoctone ha registrato un incremento dell'indice di integrità dell'ecosistema da un punteggio di 39,7 a 64,6.
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


















