(Adnkronos) – Il Premio Strega taglia il traguardo degli ottant'anni, confermandosi non solo il riconoscimento letterario più atteso d'Italia, nato nel 1947 dalla visione di Maria e Goffredo Bellonci insieme a Guido Alberti, ma anche un moltiplicatore commerciale per le opere in competizione. Il fenomeno investe in modo sempre più evidente il mercato degli audiolibri, dove il legame tra carta e voce si fa complementare per il pubblico nazionale, storicamente legato alla narrativa. A dimostrazione di questa sinergia, i dati indicano che il 56% degli utenti ascolta un titolo già letto in formato cartaceo, mentre il 50% sceglie di acquistare il volume fisico dopo averlo scoperto in streaming. Il vincitore della scorsa edizione, L'anniversario di Andrea Bajani interpretato da Luigi Lo Cascio, si è posizionato come l'opera in assoluto più ascoltata sulla piattaforma Audible nel corso del 2025. In vista della finalissima prevista per l'8 luglio, Audible ha reso disponibili in esclusiva quattro dei lavori arrivati all'ultimo atto dell'ottantesima edizione. Tra questi si distingue I convitati di pietra di Michele Mari, letto da Andrea Moretti, che ha guidato la semifinale di Benevento con 280 voti e ha già ottenuto il Premio Strega Giovani 2026 grazie a una commedia nera incentrata sul demone della competizione. Segue Teresa Ciabatti con Donnaregina, romanzo narrato da Elena Lietti e focalizzato sul confronto serrato tra una giornalista e un boss della camorra, che ha raccolto 184 preferenze posizionandosi al quarto posto. Completano l'offerta esclusiva Lo sbilico di Alcide Pierantozzi, un memoir a tre voci sulla malattia mentale giunto quinto con 170 voti, e Vedove di Camus di Elena Rui, letto da Viola Graziosi, che dà voce alle quattro donne legate al celebre intellettuale del Novecento e rappresenta la quota regolamentare garantita ai piccoli e medi editori all'interno della sestina finalista. L'interesse per le opere legate allo Strega si estende in modo significativo anche alle produzioni delle passate edizioni, capaci di mantenere performance di ascolto costanti nel tempo. Nella classifica storica dei titoli più riprodotti dal 2016 a oggi, la vetta è stabilmente occupata da Il colibrì di Sandro Veronesi, letto da Fabrizio Gifuni e vincitore nel 2020. Il podio dei classici contemporanei più apprezzati dagli ascoltatori è completato da Le otto montagne di Paolo Cognetti, trionfatore nel 2017 con la voce di Jacopo Venturiero, e dal finalista del 2020 La misura del tempo, scritto e interpretato da Gianrico Carofiglio.  
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)