La Manu lo fa di nuovo!

A partire da settembre 2026 il negozio di abbigliamento “Manu taglie Forti” lascia la sede di San Prospero per trasferirsi a Medolla in via Sparato, nella zona della Cappelletta del Duca, in uno spazio all’interno del centro di abbigliamento Capponi.

Il progetto è semplice e lineare, concentrare e valorizzare l’offerta dedicata al pubblico femminile, rendendola ancora più caratterizzante e unica.

“A dicembre 2025 Capponi mi ha parlato di questo progetto e quindi della possibilità di collaborare, unendo le nostre competenze – spiega Emanuela Zavatti.                                                         

“Per me è stato un onore ricevere questa proposta, con i titolari ci conosciamo da una vita, loro sono un riferimento nel settore abbigliamento già da tanti anni, hanno una grande esperienza e professionalità e abbiamo in comune anche alcune aziende fornitrici.  Ci ho pensato, ma non molto, perché la cosa mi ha stimolato da subito, morale, la mia “Manu Taglie Forti” sarà dal prossimo settembre all’interno del loro building. Come sappiamo propongono abbigliamento uomo, donna e accessori. Per la donna, vestono le taglie dalla 38 alla 46-48, io, invece, abbigliamento donna Curvy dalla 46-48 fino alla 62 e calzature dalla 38 alla 44, quindi l’aggiunta appunto di un segmento di taglie non già coperto da Capponi. In questo modo, l’offerta non avrà più nessun limite né di taglia e né di età.

Per Emanuela Zavatti, “La Manu”, questo non è il primo trasloco.
Nel 2003 aveva aperto in centro a Cavezzo, poi il negozio era stato ampliato. Dopo il terremoto del 2012 aveva riaperto nei container del centro commerciale ‘Cavezzo 5.9’. Smantellati i container, si era trasferita a San Prospero. Poco dopo, aveva riaperto in una nuova sede sempre a San Prospero.

Ora, arriva un nuovo trasloco, negli spazi di Capponi a Medolla.
L’annuncio del trasferimento è avvenuto nei giorni scorsi in occasione dell’evento ‘Aperisfilata’.

“Questa nuova fase è per me un’evoluzione del lavoro fatto fino ad oggi e  – spiega Emanuele Zavatti -, uno stimolo a cui non ho potuto assolutamente resistere, mettersi in gioco nel proprio specifico lavoro con nuove “angolazioni”, nuove prospettive, per me, non ha prezzo.

Sarà bellissimo costruire e sviluppare questa collaborazione.