(Adnkronos) – Il settore del licensing e delle collaborazioni strategiche registra una crescita costante a livello internazionale e nazionale, confermandosi una leva centrale per le strategie aziendali e la valorizzazione dei marchi. Il contesto globale ha chiuso il 2025 raggiungendo un valore stimato di 389,8 miliardi di dollari, con un incremento del 5%, mentre in Italia le aziende licenziatarie sono passate dalle 780 unita del 2007 alle 1.950 stimate per il 2025, segnando un aumento del 150% in quasi due decenni, spinto dalla diffusione di edizioni limitate e collezioni capsula.  In questo quadro economico si inserisce l'evento "Pop Culture Connections", in programma a Milano il 16 settembre 2026 presso la struttura NHOW come anteprima del Milano Licensing Day fissato per il 17 settembre. L'incontro, incentrato sul tema Fandom, collezionismo e nuove economie dell'engagement, approfondisce le dinamiche di interazione tra contenuti narrativi, consumi e community di appassionati.  Tra i casi di studio presentati figura l'esperienza di Montegrappa, illustrata dal direttore generale Giuseppe Aquila, focalizzata sull'integrazione di icone dell'immaginario collettivo nella produzione di oggetti di scrittura di alta gamma attraverso progetti legati a marchi quali 007, Smiley, Bruce Lee, Monopoly, Pac-Man, Queen, Frankenstein e Stanley Kubrick, affiancati da operazioni di inserimento di prodotto in produzioni cinematografiche. Le strategie di coinvolgimento delle fan base internazionali saranno esaminate anche da rappresentanti di Netflix, analizzando la trasformazione dei contenuti audiovisivi in prodotti fisici, iniziative dal vivo ed esperienze partecipative.  Il quadro dei comportamenti di consumo in Italia trova riscontro in una ricerca dell'Osservatorio realizzata da Ipsos Doxa e MLD Entertainment basata sull'analisi delle conversazioni digitali: l'indagine ha individuato 12 gruppi omogenei di appassionati denominati Tribu Kidult, evidenziando una partecipazione trasversale che coinvolge il 28% della Generazione Z, il 26% dei Millennials e il 17% della Generazione X. La dimensione accademica del settore viene approfondita dalla SDA Bocconi School of Management con la presentazione di analisi condotte sugli accordi di collaborazione inerenti a marchi quali Paul Frank, UCLA e Brooks Brothers. 
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