(Adnkronos) – Un progetto di rigenerazione urbana che diventa un luogo di innovazione, sperimentazione e nuove opportunità per i giovani. È la trasformazione dell'immobile pubblico di via Flavia 2, ad Ancona: circa 500 metri quadrati su due piani con giardino, rimasto per anni in gran parte inutilizzato e negli ultimi anni al centro di atti di vandalismo e situazioni di disagio giovanile. Lo spazio viene rilanciato attraverso Mosaic, un progetto che coniuga cultura, musica e lavoro e mette in relazione produzione musicale, tecnologie, formazione, creatività e nuove professionalità. Mosaic mette in pratica e colloca fisicamente in città la filosofia di StartAN, la fiera delle startup, il percorso del Comune di Ancona dedicato all'innovazione e all'imprenditorialità giovanile. Il nuovo centro, rivolto in particolare alla fascia 18-35 anni, sarà inaugurato nella sua configurazione completa il 18 settembre, in coincidenza con la terza edizione di StartAN. Il progetto Mosaic è stato realizzato grazie a un finanziamento di 350mila euro ottenuto dal Comune di Ancona nell'ambito di un bando nazionale promosso da Anci con i fondi del Dipartimento per le Politiche Giovanili. Le risorse hanno permesso di riqualificare l'immobile di via Flavia 2, trasformandolo in un centro di aggregazione giovanile con sale prova e spazi dedicati alla musica, alla produzione digitale, alla formazione e alla progettazione culturale. La gestione è stata affidata a Piattaforma Aps attraverso una concessione quinquennale. Il nome Mosaic è l'acronimo di 'Musica, Orientamento, Sostegno, Aggregazione per Iniziative Comuni'. Lo spazio è pensato come punto di riferimento per Ancona e per i comuni limitrofi, con attività che uniscono musica e digitale a creatività, formazione, mestieri della musica e imprenditorialità. Mosaic ha già iniziato la propria attività nel corso dell'estate con il percorso Road to StartAN 2026, dedicato ai giovani tra i 16 e i 35 anni e al rapporto tra musica, formazione e lavoro. Il 10 luglio si è svolto il laboratorio di freestyle della rassegna 'Rime in città', dedicato all'improvvisazione rap, alla costruzione delle rime, al ritmo e alla presenza scenica. L'11 luglio la giornata Mosaic ha proposto seminari, attività di produzione musicale, un contest di stampa 3D, un quiz sul diritto d'autore per musicisti, un workshop su Ableton Move e una sperimentazione su microcontrollori, attuatori e programmazione a blocchi applicati alle tecnologie interattive, oltre a performance e dj set. Il 24 luglio è seguito un laboratorio di scrittura creativa dedicato alla costruzione dei testi rap, allo storytelling e alla ricerca di uno stile personale, seguito da un contest di brani originali. Il progetto, inoltre, ha già raccolto il sostegno di un primo brand di rilievo nazionale: Montarbo, che ha scelto di sponsorizzare la sala polivalente, che sarà denominata Sala Montarbo, e lo spazio esterno destinato agli eventi e ai live musicali. "Con Mosaic trasformiamo un investimento sulla rigenerazione urbana in un investimento sul futuro dei giovani. Un immobile che per anni ha avuto bisogno di attenzione torna a essere uno spazio vivo, dedicato alla cultura, alla musica, alla formazione e al lavoro", ha dichiarato Marco Battino, assessore all'Università, alle Politiche giovanili e allo Sviluppo imprenditoriale del Comune di Ancona. "Costruiamo un'infrastruttura per il lavoro, che ci permette di lavorare tutto l'anno sulle competenze, sulle nuove professionalità e sui mestieri della musica. L'obiettivo è fare di Ancona un hub di rilevanza nazionale per l'industria e l'innovazione musicale, creando un ecosistema nel quale giovani, imprese, professionisti, cultura e tecnologia possano incontrarsi e sviluppare nuove opportunità", ha aggiunto. Mosaic si inserisce nel quadro di StartAN, la manifestazione dedicata alle startup e all'imprenditorialità giovanile che nel 2026 arriva alla terza edizione. Le prime due edizioni hanno coinvolto complessivamente oltre 2.000 partecipanti. La prima, nel 2024, ha registrato oltre 1.500 presenze, prevalentemente giovani, studenti delle scuole superiori e universitari; la seconda, nel 2025, ha coinvolto circa 450 studenti già nella mattinata, sviluppando poi workshop e incontri dedicati a innovazione, intelligenza artificiale, cybersicurezza, aspetti legali e competenze imprenditoriali. StartAN torna alla Mole Vanvitelliana il 18 e 19 settembre con workshop, pitch, networking, incontri B2B e talk dedicati all'innovazione e allo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Nel 2026 il percorso porta al centro anche il tema della musica, in relazione alle attività sviluppate negli spazi di Mosaic. StartAN e Mosaic sono stati definiti dal Comune "due tappe di un unico percorso", con l'obiettivo di costruire ad Ancona un ecosistema permanente per la creatività, l'innovazione e l'imprenditorialità giovanile. Il percorso di StartAN ha già prodotto ricadute concrete sul territorio. Dopo la prima edizione è stato promosso un bando per la nuova imprenditoria, insieme ai Comuni di Maiolati Spontini e Sassoferrato e con il supporto di Anci e Dipartimento per le Politiche Giovanili, che ha finanziato dieci progetti giovanili. L'esperienza è stata inoltre presentata come buona pratica all'Assemblea nazionale di Anci Giovani. Il 18 settembre, con l'inaugurazione completa di Mosaic e l'avvio della terza edizione di StartAN, il percorso compie un ulteriore passo: alla manifestazione dedicata all'innovazione e all'imprenditorialità si affianca un luogo permanente nel quale sviluppare durante tutto l'anno attività di musica, formazione, tecnologia, creatività e progettazione culturale.
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