(Adnkronos) – "Il Cybersecurity Act si colloca all'interno di un quadro regolamentare molto ampio che nel tempo ha voluto portare l'Unione Europea a innalzare le barriere di sicurezza, pur consentendo e promuovendo nella massima misura possibile lo sviluppo industriale. Il Titolo IV rappresenta il vero filone politico di questo atto, poiché presenta ipotesi di cambiamento importanti e porta con sé elementi di matrice geopolitica. Grazie ad esso si introduce una proposta che associa ai precedenti elementi di carattere tecnico e di valutazione del rischio anche la possibilità di designare fornitori ad alto rischio, imponendone l'esclusione dai settori critici, con un'attenzione particolare alle reti di telecomunicazione". Lo ha detto Massimiliano Fara, esperto cyber, digitale, telecomunicazioni Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Ue, partecipando all'evento 'Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea', organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia, presso Palazzo dell'Informazione a Roma. 
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