(Adnkronos) –
Gino Paoli non era solo un appassionato, ma un vero collezionista e cultore di auto sportive. Nella sua collezione automobilistica possiamo trovare alcune vetture che hanno fatto la storia dell’auto come : Una Alfa Romeo Giulietta Spider, era probabilmente la sua auto più iconica e “sentimentale”. La super sportiva Lamborghini Miura – una delle prime supercar della storia, oggetto di culto degli anni ’60, che segnala chiaramente il livello della sua passione. La Ferrari 275 GTS acquistata grazie al contatto diretto che aveva con Enzo Ferrari. Altre vetture iconiche come la Ferrari 250 GT e la 612 Scaglietti, una Porsche e una bellissima Triumph TR3 e infine una indimenticabile Lancia Flaminia GT Coupé Touring.
Nel corso degli anni, la passione di Paoli per i motori ha seguito un’evoluzione coerente con il suo percorso personale: dalle sportive ad alte prestazioni degli anni Sessanta e Settanta a soluzioni più contemporanee e razionali, incluse vetture ibride. Un rapporto con l’auto che rifletteva, in fondo, lo stesso sguardo con cui affrontava la musica: essenziale, personale e mai convenzionale. Con la scomparsa di Gino Paoli si chiude purtroppo un sano e interessante rapporto di amore tra musica e design, in cui l’automobile non era un semplice oggetto, ma l'estensione naturale di un’estetica personale, capace di unire forma, emozione e identità.
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