(Adnkronos) – Quattro nuovi modelli nei prossimi, con una importante 'apertura' al segmento dei C-Suv, per la più grande offensiva di prodotto della sua storia: è la mossa con cui Polestar, marchio svedese di auto elettriche premium, nato dalla collaborazione tra Volvo Cars e il gruppo cinese Geely, intende rilanciarsi in un momento difficile per la mobilità a zero emissioni.  Dopo avere comunque chiuso nel 2025 il bilancio migliore della sua giovane storia, con 60.119 vetture consegnate (+34%), ed essersi assicurato nelle scorse un finanziamento da 400 milioni di dollari, il brand guidato da Michael Lohscheller ha anticipato per quest'anno una crescita dei volumi a doppia cifra “bassa” – con un mix che vedrà una quota crescente di Polestar 4 – e un’ulteriore espansione del 30% della rete retail. Quanto alla gamma entro il 2028, Polestar prevede di portare sul mercato la nuova Grand Tourer Polestar 5, presentata nel 2025 con consegne attese dalla prossima estate, una nuova variante suv-sw della 4 con lancio e prime consegne entro fine 2026, la nuova generazione della 2, la berlina che ha 'costruito' con lancio previsto all’inizio del 2027 e infine Polestar 7, un SUV compatto premium, con lancio previsto nel 2028.  Sottolineando "il forte supporto degli azionisti e partner con accesso alle tecnologie più avanzate" Lohscheller ha spiegato come il focus rimane "al cuore del mercato elettrico, dove domanda e opportunità di redditività sono elevate. Insieme alla continua espansione della rete retail e a una base clienti in crescita, stiamo gettando le fondamenta per una crescita redditizia e un miglioramento operativo". Nel 2025, ha concluso, "abbiamo creato una base forte sulla quale continuare a costruire" il futuro di Polestar. 
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